THE WILLING SUSPENSION OF DISBELIEF FOR THE MOMENT

Bikaner

Il Rajasthan è una delle aree più famose di tutta l'India. Sono arrivato qui all'alba dopo l'ennesimo treno notturno.
L'impressione è stata subito di stupore. Visito dapprima Pushkar, un piccolo villaggio sulle sponde di un lago sacro ricca di bellissimi templi e carica di atmosfera bohémienne. Il paese è piccolo, non ci sono tuk tuk e finalmente pochi clacson la sera. È stato divertente perdersi in quelle stradine diroccate. Ho potuto così godere di templi e botteghe artigiane come gioielli nascosti.


Dopo Pushkar ho virato verso Jaipur, la città rossa. È un città molto caotica, ma quello che rimane degli antichi bazar di mercanti è un vero ritorno al passato, ci si può letteralmente perdere in questo mercato. Organizzato con portici ai margini delle strade, il rosso domina questi antichi negozi, ma poi all’interno stoffe colorate, tessuti, argenti, pietre preziose, ogni diversa tipologia di spezie.
Dopo la sosta a Jaipur ho deciso di andare a vedere il Kami Mata, ovvero il famoso tempio dei topi a Bikaner e al di là dell'aspetto discutibile di questi migliaia di ratti mi sono apparse evidenti ancora una volta le mille sfaccettature della cultura indiana. In India vi sono una moltitudine di divinità e ogni luogo di culto, nasconde un racconto e un rito. La leggenda qui narra che un giorno Karni Mata, chiese a Yama, il Dio della morte, di riportare in vita un bambino, figlio di un cantastorie. Il Dio rispose che non poteva farlo, perchè il bambino si era già reincarnato. Allora Karni Mata si infuriò e proclamò che da quel momento ogni cantastorie, dopo la morte, avrebbe abitato temporaneamente in un topo prima di reincarnarsi, privando così il Dio di queste anime.
Entrando nel tempio l’odore è acre e fortissimo e migliaia di topi corrono da una parte all’altra del tempio. I devoti porgono loro latte e dolcetti nella speranza di poter ammirare, anche se per pochi secondi, uno dei rari topi bianchi. Con la vista di uno di questi, si propiziano le grazie della Dea attirando fortuna e benessere.
Il tempio si trova pochi chilometri a est di Bikaner, un'antica e importante sosta sulla via della seta. Palazzi rossi, meravigliosi, vecchie case di ricchissimi mercanti ora trasformate in hotel di lusso. Tutto il Rajasthan è ricco di queste antiche case, chiamate Haveli, dove si percepiscono ancora i fasti di un glorioso passato mercantile. Perdersi in questa città dai mille contrasti è stato emozionante.

A Jaisalmer, la città di sabbia, vi sono invece meravigliosi templi giainisti all'interno di forti dove ancora la gente comune vive e lavora. Qui l'architettura risponde all'influenza islamica. Da molti punti di vista questa parte d'India  è molto simile al nordafrica, con edifici color sabbia, cammelli per strada, caldo secco e hummus a pranzo.

Jodhpur invece è la città blu perché nella sua parte antica le case tipiche hanno le mura color cobalto. È dominata da un colle in arenaria sul quale è stato costruito un bellissimo e maestoso forte. Nella piazza di questa città vi è un orologio e le strade nei quartieri sono divisi per categorie di vendita. Capita quindi di trovarsi in lunghe stradine piene di negozi di sari e tessuti quando l’unica cosa che vorresti è una bottiglia d’acqua. E così giù per il quartiere dei dolci, delle spezie, dell’artigianato.

Udaipur è stata invece la mia ultima sosta in questo coinvolgente territorio. È la città bianca, si sviluppa sulle rive di un lago ed è fatta di tante stradine strette che sembra quasi la Grecia.
Qui ho avuto l’opportunità di conoscere Lokesh, un artista locale, un pittore specializzato nell’arte della miniatura che qui è molto rinomata. Occhi grandi, corpo smilzo e pennello sopraffino, Lokesh mi ha invitato a casa sua tutti i giorni , a colazione, a pranzo e cena. La sua famiglia è poverissima, ma mi ha accolto come se fossi uno di loro. I momenti che abbiamo passato insieme me li sono caricati nello zaino come quelle esperienze che cercavo prima della mia partenza.

Attraversare il Rajasthan significa passare dalla città rossa alla città blu, fino alla città bianca. Da Jaipur a Jaisalmer passando per Jodhpur e Udaipur.
Significa trovare mercati di argento e pietre preziose, ma non solo. Anche spezie, colori naturali, miniature, tessuti, lane pregiate. Il Rajasthan è dove gli indiani hanno gli occhi chiari e lo sguardo malinconico.

L'esperienza più bella mi è stata regalata ancora una volta dalla natura, quando ho potuto trascorrere una notte nel deserto, sulle dune. Il cielo sembrava a pochi metri dai miei occhi e le stelle danzavano. Mi chiedevo come mai non ne vedevo cadere una e poi ho pensato che ero talmente felice da non avere nulla da desiderare e quindi le stelle cadenti non erano per me quella notte. Poi all'improvviso una stella ha aperto il cielo illuminandolo. Un desiderio l'ho espresso, ma non vi dirò di cosa si tratta.
L'alba seguente è stato uno spettacolo indimenticabile con il sole che piano piano si spandeva sulle dune con i suoi raggi a riflettersi sulla sabbia, rossa, arancione e gialla.

Questo è il mio Rajasthan, dove gli indiani hanno gli occhi chiari e lo sguardo malinconico.

************************









Rajasthan is one of the most famous area of India. I got here during sunrise after the umpteenth night train. I was surprised at once. I visited Pushkar first, a little village on the banks of a holy lake rich in beautiful temples and burdened of a bohemienne atmosphere. The town is small, there are no tuk tuk and finally only a few horns in the evening. It was fun to get lost in the crumbling streets. I could enjoy the temples and craft shops as hidden gems.

After Pushkar I veered towards Jaipur, called the red city. It is a very busy city, but what remains of the ancient bazaar of merchants is a real throwback, you can literally get lost in this market. Organized with porches on the roadside, red dominates these antique shops, but then in colored fabrics, textiles, silver, precious stones, each different type of spices.
I then decided to go visit Karni Mata, the famous mouse temple in Bikaner where, despite of the arguable aspect of these creatures, I saw very well the thousands aspects of Indian culture. In India there are a multitude of gods and every place of worship, hides a story and a ritual. The legend tells that one day here Karni Mata, asked Yama, the god of death, to bring to life a child, the son of a storyteller. God said he could not do it, because the child had already been reincarnated. Then Karni Mata was furious and declared that from that moment on every storyteller, after death, he has to live temporarily in a rat before reincarnating, thus depriving the God of these souls.
Entering the temple the smell is pungent and strong and thousands of rats run from every side of the temple. Devotees hold out their milk and biscuits in the hope of admire, even if for a few seconds, one of the rare white mice. With the view of one of them, you propitiate the Goddess with attracting good luck and prosperity.
The temple is located few kilometers east from Bikaner, an ancient and important stop on the silk way. Red amazing palaces, old houses of rich merchants now turned into luxury hotels. Entire Rajasthan is rich in these ancient houses, called Haveli, where they still perceive the splendor of a glorious past merchant. Loosing myself in this thousands contrasts city has been thrilling.
In Jaisalmer, the sand city, there are many beautiful gianist temples surrounded by the walls of a fort where people are still living and working inside. Architecture responds to Islamic influence here. From many points of view, this area looks like North Africa with sand coloured buildings, camel walking on the roads, dry and hot weather and hummus for lunch.

Instead Jodhpur is called the blue city because in his old part the typical houses have walls cobalt. It is dominated by a sandstone hill on which it was built a beautiful and majestic fort. In the main square of this city there is a clock and streets in neighborhoods are divided by sales categories. It happens to be so in the long streets lined with shops and sari fabrics when the only thing you want is a bottle of water. And so down to the neighborhood of sweets, spices, handicrafts.

Udaipur was instead my last stop in this exciting area. It is the white city, is spread on the banks of a lake and is made ​​up of many narrow streets that seems to be in Greece.
Here I had the opportunity to know Lokesh, a local artist, a painter who specialized in the art of miniature which here is very famous. Big eyes, slim body and superfine brush, Lokesh has invited me to his house every single day for breakfast, lunch and dinner. His family is very poor, but welcomed me as if I were one of them. The moments we spent together I have them loaded in the backpack as those experiences that I wanted to try before my departure.
Crossing Rajasthan means going from the pink city to the blue one till the white one. From Jaipur to Jaisalmer, passing through Jodhpur and Udaipur. You can find silver and precious stones merchants, but more also. Species, natural colours, miniatures, textiles, fine wools. Rajasthan is where people have light eyes and melancholy gaze.

The most amazing experience had been given to me by nature again when I spent a night in the desert on the dunes. Sky was close to my eyes and stars were dancing. I was asking myself why I couldn't see anyone falling but then I thougt that I was so happy that I hadn't anything to ask for and so falling stars weren't for me that night. Suddenly, a star opened the sky lighting it up. I made my wish but I won't tell you. Next dawn was unforgettable, with the sun slowly rising up from the dunes reflecting its rays on the red, orange, yellow sand.

This is my Rajasthan where people have light eyes and melancholy gaze.

Location (Map)

L'eternità qui, come scintilla
Quello che non hai mai visto lo trovi dove non sei...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti 1

Ospite - Rino il Sabato, 04 Ottobre 2014 13:07

Che dire. Davanti a tanta bellezza , solo semplicemente Grazie !!! Namastè Claudio!

Che dire. Davanti a tanta bellezza , solo semplicemente Grazie !!! Namastè Claudio!
Già registrato? Login qui
Ospite
Mercoledì, 13 Dicembre 2017
Se si desidera iscriversi, compilare i campi nome utente e del nome.

Mi chiamo Claudio, ho 36 anni, sono stato un bancario per caso, mentre sono sempre stato un viaggiatore per passione. Razionale, ma anche sognatore, amo la vita e credo fortemente che la stessa possa regalare alle persone che inseguono le proprie passioni le opportunità di realizzare i propri sogni.

Resta aggiornato!

Iscriviti alla newletter

© Copyright 2017 TripTherapy di Claudio Pelizzeni, All Rights Reserved - Powered by Marco Salvatori Design

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. APPROFONDISCI | ACCETTA

Informativa estesa sui cookie

Premessa
La presente “informativa estesa” è stata redatta e personalizzata appositamente per il presente sito in base a quanto previsto dal Provvedimento dell’8 maggio 2014 emanato dal Garante per la protezione dei dati personali. Essa integra ed aggiorna altre informative già presenti sul sito e/o rilasciate prima d’ora dall’azienda, in combinazione con le quali fornisce tutti gli elementi richiesti dall’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e dai successivi Provvedimenti dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Avvertenza importante
Si informano i terzi tutti che l’utilizzo della presente informativa, o anche solo di alcune parti di essa, su altri siti web in riferimento ai quali sarebbe certamente non pertinente e/o errata e/o incongruente, può comportare l’irrogazione di pesanti sanzioni da parte dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Oggetto dell’informativa
La nostra azienda sfrutta nelle presenti pagine web tecnologie facenti ricorso ai così detti “cookies” e questa informativa ha la finalità di illustrare all’utente in maniera chiara e precisa le loro modalità di utilizzo. Il presente documento annulla e sostituisce integralmente eventuali precedenti indicazioni fornite dall’azienda in tema di cookies, le quali sono quindi da considerarsi del tutto superate.

Cosa sono i cookies
I cookies sono stringhe di testo (file di piccole dimensioni), che i siti visitati da un utente inviano al suo terminale (pc, tablet, smart phone, ecc.), ove vengono memorizzati per poi essere ritrasmessi agli stessi siti che li hanno inviati, nel corso della visita successiva del medesimo utente.

Tipologie di cookies e relative finalità
I cookies utilizzati nel presente sito web sono delle seguenti tipologie:

- Cookies tecnici: permettono all’utente l’ottimale e veloce navigazione attraverso il sito web e l’efficiente utilizzo dei servizi e/o delle varie opzioni che esso offre, consentendo ad esempio di effettuare un acquisto o di autenticarsi per accedere ad aree riservate. Questi cookies sono necessari per migliorare la fruibilità del sito web, ma possono comunque essere disattivati.

- Cookies di terze parti: sono dei cookies installati sul terminale dell’utente ad opera di gestori di siti terzi, per il tramite del presente sito. I cookies di terze parti, aventi principalmente finalità di analisi, derivano per lo più dalle funzionalità di Google Analytics. E’ possibile avere maggiori informazioni su Google Analytics cliccando sul seguente link: http://www.google.it/intl/it/analytics.

Per disabilitare i cookies e per impedire a Google Analytics di raccogliere dati sulla navigazione, è possibile scaricare il componente aggiuntivo del browser per la disattivazione di Google Analytics cliccando sul seguente link: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Le impostazioni del browser
Informiamo inoltre che l’utente può configurare, liberamente ed in qualsiasi momento, i suoi parametri di privacy in relazione all’installazione ed uso di cookies, direttamente attraverso il suo programma di navigazione (browser) seguendo le relative istruzioni.
In particolare l’utente può impostare la così detta “navigazione privata”, grazie alla quale il suo programma di navigazione interrompe il salvataggio dello storico dei siti visitati, delle eventuali password inserite, dei cookies e delle altre informazioni sulle pagine visitate.
Avvertiamo che nel caso in cui l’utente decida di disattivare tutti i cookies (anche quelli di natura tecnica), la qualità e la rapidità dei servizi offerti dal presente sito web potrebbero peggiorare drasticamente e si potrebbe perdere l’accesso ad alcune sezioni del sito stesso.

Indicazioni pratiche rivolte all’utente per la corretta impostazione del browser
Per bloccare o limitare l’utilizzo dei cookies, sia da parte del presente sito che da parte di altri siti web, direttamente tramite il proprio browser, si possono seguire le semplici istruzioni sotto riportate e riferite ai browser di più comune utilizzo.

Google Chrome: cliccare sull’icona denominata “Personalizza e controlla Google Chrome” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Impostazioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Mostra impostazioni avanzate” e quindi alla voce di menù denominata “Privacy” cliccare sul pulsante “Impostazioni contenuti” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Microsoft Internet Explorer: cliccare sull’icona denominata “Strumenti” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Opzioni internet”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Privacy” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Mozilla Firefox: dal menu a tendina posizionato in alto a sinistra selezionare la voce di menù denominata “Opzioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù “Privacy”, ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.