PUOI SVEGLIARTI ANCHE MOLTO PRESTO ALL’ALBA, MA IL TUO DESTINO SI È SVEGLIATO MEZZ’ORA PRIMA DI TE.

Avrei voluto vivere diversamente l’Africa, sarebbe dovuto essere il finale di una grande avventura nel mondo, nelle natura e nelle persone. Avrei voluto riuscire ad arrivare in Sudafrica e poi risalire fino all’Europa. Un viaggio di almeno nove mesi o probabilmente molto di più.
Purtroppo quando mi trovavo in Argentina l’unico passaggio in barca che ero riuscito a trovare verso questo continente approdava sulle coste senegalesi. In trappola praticamente.

A causa della mia volontà di attraversare le frontiere senza aerei non sarei potuto scendere più di tanto a sud, né tantomeno avrei potuto attraversarla verso est. Troppe le guerre, le epidemie, le situazioni pericolose al limite nella zona centrale e del corno d’Africa. L’unica via era proseguire verso nord verso il Marocco.
Il primo appuntamento è proprio la città di Dakar, la capitale del Senegal. Arrivo al tramonto, nel cielo una fastidiosa foschia che non mi permette di avvistarla da lontano, anzi ero ormai a poche miglia dalla costa. Avevo già prenotato un ostello per essere sicuro di non aver problemi con il visto, ciononostante la polizia di frontiera mi frega 10.000 franchi, l’equivalente di 15 euro.
Colpa mia che non mi ero informato prima, però, di sicuro, non un gran benvenuto. I senegalesi sono un popolo orgoglioso della propria ospitalità lessi da qualche parte. Staremo a vedere se sapranno smentire questo primo approccio.
Alloggio sulla spiaggia Yoff che in se è molto bella, ma è tenuta in maniera deprecabile. Rifiuti ovunque e uno sviluppo edilizio senza senso e orrendo. La città offre poco, a parte una visita al centro che non è nulla di che e il controverso monumento al rinascimento africano. Paradossalmente l’hanno azzeccato dal momento che l’Africa stessa è molto controversa. Ad ogni modo è un’opera recente, inaugurata nel 2010 per il 50mo anniversario dell’indipendenza, è costata qualcosa come 30 milioni di euro ed è stata realizzata da una impresa della Corea del Nord. Se inoltre si considera che l’imponente statua non ha del tutto le fisionomie dell’uomo africano il quadro è completo.
Il secondo giorno visito le altre sue attrattive principali, fuori da Dakar: il lago rosa e la isola di Goree. Il lago é molto particolare, grazie ad una alga e alla sua alta percentuale di salinitá, specialmente in questa stagione, quella secca, presenta una colorazione rosa in quasi tutta la sua estensione. Sulle sue rive si sviluppa turismo e industria del sale. Quando c’è turismo significa anche decine di persone che cercano di venderti qualsiasi cosa, senza lasciarti mai in pace.
La isola di Goree anch’essa non fa eccezione, anzi è molto peggio. L’isola è un piccolo gioiello, tra strade in ciottoli e edifici coloniali. È tristemente nota per la casa degli schiavi, ovvero un edificio dove venivano trattati la maggior parte degli schiavi deportati nelle Americhe da questa zona d’Africa. Ora è ovviamente diventata un’attrazione da selfie e questo mi lascia un po’ sgomento. L’isola è popolata da molti artisti e troppi venditori di souvenir che non mollano la presa un secondo.
D’altronde questo atteggiamento è frutto unicamente del comportamento dei turisti europei.
Nei primi giorni non ho riscontrato tutta questa fantomatica ospitalità, teranga la chiamano, anzi. È pur vero che sono gentili e la città è molto sicura, ma sono sempre pronti a fregarti qualche soldo, anche se con il sorriso in faccia. Un po’ scoraggiato rientro in ostello e il giorno dopo, con Fabio, il proprietario, andiamo insieme verso un villaggio di cui si occupa la sua associazione. Finalmente ho l’occasione di fare i primi passi nel vero Senegal. Qui davvero la gente è ospitale e non cerca di fregare, anzi, tutt’altro. L’associazione, chiamata Jakharlo, si occupa di aiutare una zona rurale a svilupparsi in maniera ecosostenibile. È un’area critica poiché nelle vicinanze stanno costruendo il nuovo aeroporto di Dakar e quindi vivrà un investimento di asfalto e cemento che devasterà l’intera zona.
Aiutare le persone locali a prendere coscienza e educarle secondo determinati principi di sostentamento responsabile potrà aiutarli a salvaguardare questa parte di savana evitando che diventi l’ennesima banlieau di una megalopoli.

L’esperienza mi aiuta ad entrare maggiormente in contatto con l’autentica realtà locale, ma sento il bisogno di andare a scoprire le bellezze naturali senegalesi e così, quando vengo a sapere di una barca che porta a sud, nel Casamance, mi ritrovo in porto, ancora una volta per mare, sull’oceano Atlantico

Location (Map)

I viaggiatori sono quelli che lasciano le loro con...
Quanto mais se chega perto do sonho, mais a Lenda ...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Lunedì, 23 Ottobre 2017
Se si desidera iscriversi, compilare i campi nome utente e del nome.

Mi chiamo Claudio, ho 36 anni, sono stato un bancario per caso, mentre sono sempre stato un viaggiatore per passione. Razionale, ma anche sognatore, amo la vita e credo fortemente che la stessa possa regalare alle persone che inseguono le proprie passioni le opportunità di realizzare i propri sogni.

Resta aggiornato!

Iscriviti alla newletter

© Copyright 2017 TripTherapy di Claudio Pelizzeni, All Rights Reserved - Powered by Marco Salvatori Design

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. APPROFONDISCI | ACCETTA

Informativa estesa sui cookie

Premessa
La presente “informativa estesa” è stata redatta e personalizzata appositamente per il presente sito in base a quanto previsto dal Provvedimento dell’8 maggio 2014 emanato dal Garante per la protezione dei dati personali. Essa integra ed aggiorna altre informative già presenti sul sito e/o rilasciate prima d’ora dall’azienda, in combinazione con le quali fornisce tutti gli elementi richiesti dall’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e dai successivi Provvedimenti dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Avvertenza importante
Si informano i terzi tutti che l’utilizzo della presente informativa, o anche solo di alcune parti di essa, su altri siti web in riferimento ai quali sarebbe certamente non pertinente e/o errata e/o incongruente, può comportare l’irrogazione di pesanti sanzioni da parte dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Oggetto dell’informativa
La nostra azienda sfrutta nelle presenti pagine web tecnologie facenti ricorso ai così detti “cookies” e questa informativa ha la finalità di illustrare all’utente in maniera chiara e precisa le loro modalità di utilizzo. Il presente documento annulla e sostituisce integralmente eventuali precedenti indicazioni fornite dall’azienda in tema di cookies, le quali sono quindi da considerarsi del tutto superate.

Cosa sono i cookies
I cookies sono stringhe di testo (file di piccole dimensioni), che i siti visitati da un utente inviano al suo terminale (pc, tablet, smart phone, ecc.), ove vengono memorizzati per poi essere ritrasmessi agli stessi siti che li hanno inviati, nel corso della visita successiva del medesimo utente.

Tipologie di cookies e relative finalità
I cookies utilizzati nel presente sito web sono delle seguenti tipologie:

- Cookies tecnici: permettono all’utente l’ottimale e veloce navigazione attraverso il sito web e l’efficiente utilizzo dei servizi e/o delle varie opzioni che esso offre, consentendo ad esempio di effettuare un acquisto o di autenticarsi per accedere ad aree riservate. Questi cookies sono necessari per migliorare la fruibilità del sito web, ma possono comunque essere disattivati.

- Cookies di terze parti: sono dei cookies installati sul terminale dell’utente ad opera di gestori di siti terzi, per il tramite del presente sito. I cookies di terze parti, aventi principalmente finalità di analisi, derivano per lo più dalle funzionalità di Google Analytics. E’ possibile avere maggiori informazioni su Google Analytics cliccando sul seguente link: http://www.google.it/intl/it/analytics.

Per disabilitare i cookies e per impedire a Google Analytics di raccogliere dati sulla navigazione, è possibile scaricare il componente aggiuntivo del browser per la disattivazione di Google Analytics cliccando sul seguente link: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Le impostazioni del browser
Informiamo inoltre che l’utente può configurare, liberamente ed in qualsiasi momento, i suoi parametri di privacy in relazione all’installazione ed uso di cookies, direttamente attraverso il suo programma di navigazione (browser) seguendo le relative istruzioni.
In particolare l’utente può impostare la così detta “navigazione privata”, grazie alla quale il suo programma di navigazione interrompe il salvataggio dello storico dei siti visitati, delle eventuali password inserite, dei cookies e delle altre informazioni sulle pagine visitate.
Avvertiamo che nel caso in cui l’utente decida di disattivare tutti i cookies (anche quelli di natura tecnica), la qualità e la rapidità dei servizi offerti dal presente sito web potrebbero peggiorare drasticamente e si potrebbe perdere l’accesso ad alcune sezioni del sito stesso.

Indicazioni pratiche rivolte all’utente per la corretta impostazione del browser
Per bloccare o limitare l’utilizzo dei cookies, sia da parte del presente sito che da parte di altri siti web, direttamente tramite il proprio browser, si possono seguire le semplici istruzioni sotto riportate e riferite ai browser di più comune utilizzo.

Google Chrome: cliccare sull’icona denominata “Personalizza e controlla Google Chrome” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Impostazioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Mostra impostazioni avanzate” e quindi alla voce di menù denominata “Privacy” cliccare sul pulsante “Impostazioni contenuti” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Microsoft Internet Explorer: cliccare sull’icona denominata “Strumenti” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Opzioni internet”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Privacy” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Mozilla Firefox: dal menu a tendina posizionato in alto a sinistra selezionare la voce di menù denominata “Opzioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù “Privacy”, ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.