fbpx
4 minutes reading time (802 words)

Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero

Hanami in Kyoto

È la seconda volta che torno in Giappone. Un paese molto particolare, dalle tante e diverse sfaccettature ma che ha sempre richiamato la mia mente per una cosa che almeno una volta nella vita va vissuta e ammirata: l'hanami, ovvero la fioritura dei ciliegi. In realtà HANAMI significa letteralmente un'altra cosa, ovvero l'atto di guardare i fiori.  

Si scrive infatti 花見  dove Hana 花 è fiore, mentre 見 è Mi ovvero la contrazione del verbo 見る che significa guardare. Oggi quindi Hanami, significa guardare i fiori di ciliegio, i sakura, nella loro sbocciatura, anche se probabilmente sarebbe più corretto "contemplare la bellezza" di questi fiori delicati e bellissimi. L'origine di questo fenomeno è millenaria e si basa ovviamente su storie, leggende e persino superstizioni. 

IMG_0157.jpg 

L'ORIGINE DELL'HANAMI

Innanzitutto chiarisco subito che questi alberi sono prettamete ornamentali, alcuni non danno proprio frutti, ma altri ne danno ma non golosi come le ciliegie europee.  Sono  quindi coltivati unicamente per la loro bellezza e per il significato del senso della vita intrinseco che il Giappone è riuscito a offrirgli. La leggenda pare nascere dal VII secolo d.C. quando un sacerdote potentissimo della città di Yoshino piantò questi alberi e lanciò una infausta maledizione contro chiunque osasse abbatterli. Guarda caso, il ciliegio più diffuso in Giappone è il Somei Yoshino (Prunus x Yedoensis), caratterizzato da 5 petali, numero molto importante in Giappone  perché richiama nel Buddhismo la divisione dei 5 punti cardinali e se ciò non bastasse il dio del fuoco secondo la cosmogonia giapponese era diviso proprio in 5 parti. Inizialmente  si contemplavano  i fiori di prugno ma il fiore di ciliegio divenne presto il simbolo della casta dei guerrieri giapponesi, i samurai, in contrasto invece con i pruni che erano  il fiore simbolo della nobiltà. 

I SAMURAI E I FIORI DI CILIEGIO

Cosa lega indissolubilmente il fiore di ciliegio ai samurai? Era il simbolo dei valori in cui bisognava credere ciecamente come la lealta’ verso il proprio daimyo, 大名 letteralmente "grande nome",  traducibile oggi con signore feudale. Lealtà sì, ma anche coraggio e purezza. Ed è proprio la purezza, così come la fragilità di questo fiore che ancora nel pieno della sua bellezza si stacca dai peduncoli e preso dal vento cade a rappresentare la bellezza effimira e la fragilità, la caducità della vita stessa e per un samurai, la metafora della morte ideale. Il guerriero samurai crede fermamente che nel pieno della forza e del vigore si cerchi la morte in battaglia, anelandola come un tramite per la vita eterna.

ORG_DSC01936.jpg

L'HANAMI NELLA STORIA

Durante la Seconda Guerra Mondiale i giovani soldati giapponesi erano considerati i "fiori di ciliegio" e ciò fu dovuto anche dal governo stesso  che incoraggiava l’idea di vedere nei fiori di ciliegio caduti le anime dei soldati morti in battaglia. Nei diari dei giovani piloti kamikaze spesso si leggevano frasi del tipo "Lasciateci cadere come fiori di ciliegio". Parlando di queste storie i giapponesi amano ricordare il sacrificio dei marinai della corazzata Yamato, nell’ultimo loro viaggio verso la battaglia di Okinawa. Consapevoli del destino che li attendeva, nel pomeriggio del 6 aprile 1945 salparono durante la fioritura dei ciliegi stessi e voltandosi verso la propria terra pregavano che il loro sacrificio riuscisse a salvare il Giappone "Addio ciliegi in fiore" le loro parole mentre le coste dell’amato Giappone con una fioritura che sembrava un inno alla bellezza della vita sembravano dire anch’esse addio a quei giovani. E infatti, il 7 aprile, il giorno dopo la loro partenza, morirono nella distruzione della Yamato.

L'HANAMI OGGI

Ormai, complici i mezzi di comunicazione moderni e la globalizzazione, l'Hanami è diventato un fenomeno mainstream ma non ne è stata minimamente intaccata la bellezza. Alcune curiosità:

  • Ogni rete televisiva ha un servizio metereologico sul’esatto giorno di fioritura.
  • Anche grandi artisti occidentali ne celebrarono la bellezza come per esempio Neruda che, in una delle sue poesie più belle disse "voglio far con te quello che la primavera fa con i ciliegi"
  • I grandi direttori d’azienda mandano i loro sottoposti il giorno prima nei grandi parchi per poter prendere i posti migliori vicino a questi grandi alberi di ciliegio.
  • Il fiore simbolo del Giappone è in realtà il crisantemo, ovvero il fiore che rappresenta l'Imperatore
  • Il colore dei fiori varia dal bianco al rosa porpora, il colore porpora si dice, nei detti popolari che venga preso da quei alberi di ciliegio dove vengono sepolti i guerrieri più gloriosi.
  • In Giappone, l’anno scolastico inizia in primavera, ed anche i nuovi diplomati e laureati cominciano la loro vita lavorativa con la fioritura dei ciliegi.

 

"Tu e io, fiori di uno stesso ciliegio,

sbocciamo nel cortile dello stesso corpo di aviazione.

Così come sbocciamo alla stessa data,

dovremmo cadere nello stesso giorno.

Siamo destinati a sfiorire con coraggio e insieme

per difendere il nostro paese."

da Ero un kamikaze di Nagatsuka Ryuji

 

 

 

 

 

 

Coloro che dimenticano il loro passato sono condan...
È uscita l'app Trip Therapy!

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Mercoledì, 09 Settembre 2026
Se si desidera iscriversi, compilare i campi nome utente e del nome.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. APPROFONDISCI | ACCETTA

Informativa estesa sui cookie

Premessa
La presente “informativa estesa” è stata redatta e personalizzata appositamente per il presente sito in base a quanto previsto dal Provvedimento dell’8 maggio 2014 emanato dal Garante per la protezione dei dati personali. Essa integra ed aggiorna altre informative già presenti sul sito e/o rilasciate prima d’ora dall’azienda, in combinazione con le quali fornisce tutti gli elementi richiesti dall’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e dai successivi Provvedimenti dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Avvertenza importante
Si informano i terzi tutti che l’utilizzo della presente informativa, o anche solo di alcune parti di essa, su altri siti web in riferimento ai quali sarebbe certamente non pertinente e/o errata e/o incongruente, può comportare l’irrogazione di pesanti sanzioni da parte dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Oggetto dell’informativa
La nostra azienda sfrutta nelle presenti pagine web tecnologie facenti ricorso ai così detti “cookies” e questa informativa ha la finalità di illustrare all’utente in maniera chiara e precisa le loro modalità di utilizzo. Il presente documento annulla e sostituisce integralmente eventuali precedenti indicazioni fornite dall’azienda in tema di cookies, le quali sono quindi da considerarsi del tutto superate.

Cosa sono i cookies
I cookies sono stringhe di testo (file di piccole dimensioni), che i siti visitati da un utente inviano al suo terminale (pc, tablet, smart phone, ecc.), ove vengono memorizzati per poi essere ritrasmessi agli stessi siti che li hanno inviati, nel corso della visita successiva del medesimo utente.

Tipologie di cookies e relative finalità
I cookies utilizzati nel presente sito web sono delle seguenti tipologie:

- Cookies tecnici: permettono all’utente l’ottimale e veloce navigazione attraverso il sito web e l’efficiente utilizzo dei servizi e/o delle varie opzioni che esso offre, consentendo ad esempio di effettuare un acquisto o di autenticarsi per accedere ad aree riservate. Questi cookies sono necessari per migliorare la fruibilità del sito web, ma possono comunque essere disattivati.

- Cookies di terze parti: sono dei cookies installati sul terminale dell’utente ad opera di gestori di siti terzi, per il tramite del presente sito. I cookies di terze parti, aventi principalmente finalità di analisi, derivano per lo più dalle funzionalità di Google Analytics. E’ possibile avere maggiori informazioni su Google Analytics cliccando sul seguente link: http://www.google.it/intl/it/analytics.

Per disabilitare i cookies e per impedire a Google Analytics di raccogliere dati sulla navigazione, è possibile scaricare il componente aggiuntivo del browser per la disattivazione di Google Analytics cliccando sul seguente link: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Le impostazioni del browser
Informiamo inoltre che l’utente può configurare, liberamente ed in qualsiasi momento, i suoi parametri di privacy in relazione all’installazione ed uso di cookies, direttamente attraverso il suo programma di navigazione (browser) seguendo le relative istruzioni.
In particolare l’utente può impostare la così detta “navigazione privata”, grazie alla quale il suo programma di navigazione interrompe il salvataggio dello storico dei siti visitati, delle eventuali password inserite, dei cookies e delle altre informazioni sulle pagine visitate.
Avvertiamo che nel caso in cui l’utente decida di disattivare tutti i cookies (anche quelli di natura tecnica), la qualità e la rapidità dei servizi offerti dal presente sito web potrebbero peggiorare drasticamente e si potrebbe perdere l’accesso ad alcune sezioni del sito stesso.

Indicazioni pratiche rivolte all’utente per la corretta impostazione del browser
Per bloccare o limitare l’utilizzo dei cookies, sia da parte del presente sito che da parte di altri siti web, direttamente tramite il proprio browser, si possono seguire le semplici istruzioni sotto riportate e riferite ai browser di più comune utilizzo.

Google Chrome: cliccare sull’icona denominata “Personalizza e controlla Google Chrome” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Impostazioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Mostra impostazioni avanzate” e quindi alla voce di menù denominata “Privacy” cliccare sul pulsante “Impostazioni contenuti” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Microsoft Internet Explorer: cliccare sull’icona denominata “Strumenti” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Opzioni internet”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Privacy” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Mozilla Firefox: dal menu a tendina posizionato in alto a sinistra selezionare la voce di menù denominata “Opzioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù “Privacy”, ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.