fbpx
5 minutes reading time (1072 words)

Andrà tutto bene (lo spero) - Pensieri in quarantena #3

Machu Picchu

Si dice che per creare un'abitudine nel nostro comportamento quotidiano occorre ripetere la medesima azione per 21 giorni. Tre settimane  affinchè quel determinato comportamento si traduca in una vera e propria abitudine consolidata, di quelle difficili da perdere. Oggi ne sono passati ben più di 21  dai primi blocchi che a Piacenza, dove vivo io, sono iniziati fin da subito a causa della vicinanza con il focolaio e a causa dei numerosissimi morti e contagiati.

 

Da qualche giorno si intravede una timidissima luce in fondo al tunnel e forse intorno a fine aprile, tutt'al più a maggio, dovremmo iniziare a poter uscire quantomeno di casa. A quel punto saranno trascorsi più di due mesi e inevitabilmente avremo diverse e nuove abitudini e soprattutto avremo dimenticato gran parte delle vecchie, il che forse non è così male.

Che cosa ci aspetta dopo il corona virus?

Ok, ok, saremo tutti contenti di poterci finalmente concedere una passeggiata e tornare a cena con gli amici anche se tutto sarà inevitabilmente graduale. Dunque il primo giorno ci faremo una bella doccia e ci accorgeremo di avere i capelli e la barba più lunga, avremo un aspetto in "disordine" ma avremo un tale sorriso che non ci cureremo di tutto il resto. Ci laveremo più spesso le mani, questo è poco ma sicuro e probabilmente starnutiremo nell'incavo del gomito. Le nostre case saranno più pulite e in ordine e sono pronto a scommetterci che la prima moda che salterà fuori sarà quella di indossare vecchi vestiti ritrovati negli armadi che pensavamo persi. Stiamo imparando ad ascoltare il nostro corpo, a dargli finalmente la giusta importanza, non per fattori estetici ma per benessere: abbiamo imparato ad ascoltarci i respiri, i colpi di tosse, e a guardarci negli occhi, per proteggere chi amiamo.Avremo tutti qualche chilo in più da smaltire, ma usciremo ben volentieri per farci una corsetta riscoprendoci quindi anche più attenti ad alimentazione e forma fisica. Non tutti perlomeno, però tanti. A proposito, ne usciremo con qualche conoscenza culinaria in più: sapremo fare pane, pizza, focaccia, ma anche pasta fatta in casa e ripiena, ritorneranno in auge i cibi di una volta e gli ingredienti più basici e meno esotici, perchè il sushi è buono e sfizioso ma vuoi metterlo con una bella carbonara? Quelle tradizioni culinarie del passato appartenenti alle nostre nonne sembravano destinate a scomparire e invece il virus da una parte ci ha tolto proprio i nonni, ma dall'altra ci ha restituito la loro memoria e la consapevolezza che impastare il pane per la nostra famiglia ci piace, perchè ci fa sentire importanti.  

La paura?

La paura sarà tuttavia quell'abitudine più difficile da estirpare, perchè già prima del virus alcuni di noi avevano addirittura timore del prossimo, di qualche razza o etnia diversa. Ne avranno ancora di più. O forse no. Perchè se c'è una cosa che abbiamo imparato da questa pandemia è che siamo tutti gocce del medesimo mare e che il peso di ogni singola azione ricade sulla collettività. Ci dicevano che stavamo vivendo la globalizzazione: ora ne comprendiamo appieno il significato perchè quello che succede in altre parti del globa interessa anche a noi! Ne usciremo più soli, ma con la voglia di stare insieme. Capiremo che la vita è bella perché si vive. Che spesso il bene o il male ti arriva da chi meno te lo aspetti e magari con il tuo amore puoi uccidere una persona cara. 

Avremo anche paura ad uscire e incontrare persone e individui, non neghiamocelo, ma la voglia di tornare a vivere il mondo prevarrà. Avremo paura a dare la prima stretta di mano, i primi baci sulle guance, i primi abbracci. Avremo paura ma la paura si combatte solo affrontandola e non nascondendosi dietro a un dito. 


IMG_4650 2.JPG

 Medici e infermieri i nuovi eroi.

Questo virus ha smascherato chi vale veramente. Senza eccezioni. Quando questa paradossale situazione finirà voglio che tutti i medici e infermieri facciano un giro per la città nell'ultimo giorno di chiusura: voglio che in quelle vie deserte risuoni l'applauso che gli dedicheremo. Glielo dobbiamo. L'abbiamo capito dai, un medico o un infermiere dovrebbe essere applaudito ben più che un calciatore! Io voglio vedere gli ultras fuori dagli ospedali a cantargli i cori e tributargli la vittoria. Voglio sentire tremare la città dal casino che faremo. Tanti di loro hanno famiglia, figli piccoli a casa e stanno rischiando tutti i giorni in trincea contro questo nemico invisibile. Tanti, troppi di questi eroi hanno perso la vita in una guerra che talvolta ha avuto più le sembianze di un martirio. 

 Cosa resterà

Questa emergenza mondiale ci ha insegnato tanto: che il lavoro di un bravo insegnante non lo può sostituire uno schermo, che quindi la tecnologia aiuta, ma senza l'essere umano sarebbe totalmente inutile; che la stessa tecnologia è talmente utile da salvare vite umane, ma se usata male può fare danni irreparabili. Abbiamo imparato che dietro tante battaglie (giuste ci mancherebbe) per salvare il pianeta, in realtà dobbiamo salvarlo solo da noi stessi. Se il genere umano non dovesse sopravvivere la natura ci ha dimostrato di essere molto più forte: si riprenderebbe il mondo così velocemente come ha fatto con l'acqua cristallina di Venezia, i tassi in giro per le vie di Firenze, mamma papera con prole al seguito nel centro commerciale di Milano oppure i delfini nel porto di Cagliari. O più semplicemente questa aria pura, leggera, fresca. Abbiamo imparato ad osservare la primavera fuori dalla finestra non vedendo l'ora di poter uscire ad annusare un fiore. Non dimentichiamocelo, ve lo supplico, portiamo rispetto a Madre Natura.

E infine noi

E poi ci siamo noi, paese Italia. Ci dovremo tributare un applauso anche noi, sì. Perchè ci deridono tutti nel mondo ma invece stiamo dimostrando che le nostre politiche e le nostre azioni stanno dando una grande mano a salvare tante persone. Il nostro tessuto industriale è stato in grado di riconvertire fabbriche in produzione di componentistica per apparecchiature mediche; ci siamo messi a cucire mascherine quando ci siamo sempre contraddistinti per l'Alta Moda. Quando ci hanno bloccati chiusi in casa, non abbiamo saputo far altro che rimboccarci le maniche e darci da fare. Nonostante qualche inevitabile imperfezione, questa è l'Italia, signore e signori. E non c'è nessun altro posto al mondo in cui vorrei essere in questo momento.

 

Schermata 2020-04-02 alle 11.26.17.jpg

 

 

PS: Grazie a Alessandra Pizzamiglio per avermi ispirato questi pensieri con un suo post su Facebook. 

 

5 cose da tenere a mente nella scelta dello zaino
Come a bordo di una nave cargo - Pensieri in qua...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti 2

Ospite - Roberta il Sabato, 04 Aprile 2020 08:18

Ciao Claudio, in un momento in cui non si puo' uscire di casa, ti ho conosciuto. :-) . Ho letto i tuoi libri, perche' anche se ho qualche anno in piuu' di te, amo sognare, e ogni giorno pensare che posso realizzare i miei sogni. I tuoi libri, e la mia forza:-), mi hanno sostenuta in un momento difficile della mia vita. (Diagnosi di un tumore) Grazie! Grazie davvero! Ogni considerazione sopra riportata in relazione al coronavirus e' VERA e PROFONDA. Mi unisco al coro e applauso per le figure che meritano il riconoscimento del popolo italiano e non solo: personale medico e paramedico, che ho incontrato in questo periodo e per i quali mi sono commossa. Quanto amore e passione ho visto nelle loro azioni. Mi considero una cittadina del mondo, e ho cresciuto le mie figlie con questa visione. Tuttavia ho sempre valorizzato l'Italia per la varieta' di emozioni che ci fa vivere. Tante ed intense. . Il mio amore per il viaggio e per i viaggiatori e' rivolto ora, piu' che mai, verso il mio Paese. Buon proseguimento ed in bocca al lupo Bel Paese! :-)

Ciao Claudio, in un momento in cui non si puo' uscire di casa, ti ho conosciuto. :-) . Ho letto i tuoi libri, perche' anche se ho qualche anno in piuu' di te, amo sognare, e ogni giorno pensare che posso realizzare i miei sogni. I tuoi libri, e la mia forza:-), mi hanno sostenuta in un momento difficile della mia vita. (Diagnosi di un tumore) Grazie! Grazie davvero! Ogni considerazione sopra riportata in relazione al coronavirus e' VERA e PROFONDA. Mi unisco al coro e applauso per le figure che meritano il riconoscimento del popolo italiano e non solo: personale medico e paramedico, che ho incontrato in questo periodo e per i quali mi sono commossa. Quanto amore e passione ho visto nelle loro azioni. Mi considero una cittadina del mondo, e ho cresciuto le mie figlie con questa visione. Tuttavia ho sempre valorizzato l'Italia per la varieta' di emozioni che ci fa vivere. Tante ed intense. . Il mio amore per il viaggio e per i viaggiatori e' rivolto ora, piu' che mai, verso il mio Paese. Buon proseguimento ed in bocca al lupo Bel Paese! :-)
Trip Therapy il Martedì, 07 Aprile 2020 11:32

Grazie Roberta, grazie di cuore! Forza! Ne usciremo più forti!

Grazie Roberta, grazie di cuore! Forza! Ne usciremo più forti!
Già registrato? Login qui
Ospite
Mercoledì, 09 Settembre 2026
Se si desidera iscriversi, compilare i campi nome utente e del nome.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. APPROFONDISCI | ACCETTA

Informativa estesa sui cookie

Premessa
La presente “informativa estesa” è stata redatta e personalizzata appositamente per il presente sito in base a quanto previsto dal Provvedimento dell’8 maggio 2014 emanato dal Garante per la protezione dei dati personali. Essa integra ed aggiorna altre informative già presenti sul sito e/o rilasciate prima d’ora dall’azienda, in combinazione con le quali fornisce tutti gli elementi richiesti dall’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e dai successivi Provvedimenti dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Avvertenza importante
Si informano i terzi tutti che l’utilizzo della presente informativa, o anche solo di alcune parti di essa, su altri siti web in riferimento ai quali sarebbe certamente non pertinente e/o errata e/o incongruente, può comportare l’irrogazione di pesanti sanzioni da parte dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Oggetto dell’informativa
La nostra azienda sfrutta nelle presenti pagine web tecnologie facenti ricorso ai così detti “cookies” e questa informativa ha la finalità di illustrare all’utente in maniera chiara e precisa le loro modalità di utilizzo. Il presente documento annulla e sostituisce integralmente eventuali precedenti indicazioni fornite dall’azienda in tema di cookies, le quali sono quindi da considerarsi del tutto superate.

Cosa sono i cookies
I cookies sono stringhe di testo (file di piccole dimensioni), che i siti visitati da un utente inviano al suo terminale (pc, tablet, smart phone, ecc.), ove vengono memorizzati per poi essere ritrasmessi agli stessi siti che li hanno inviati, nel corso della visita successiva del medesimo utente.

Tipologie di cookies e relative finalità
I cookies utilizzati nel presente sito web sono delle seguenti tipologie:

- Cookies tecnici: permettono all’utente l’ottimale e veloce navigazione attraverso il sito web e l’efficiente utilizzo dei servizi e/o delle varie opzioni che esso offre, consentendo ad esempio di effettuare un acquisto o di autenticarsi per accedere ad aree riservate. Questi cookies sono necessari per migliorare la fruibilità del sito web, ma possono comunque essere disattivati.

- Cookies di terze parti: sono dei cookies installati sul terminale dell’utente ad opera di gestori di siti terzi, per il tramite del presente sito. I cookies di terze parti, aventi principalmente finalità di analisi, derivano per lo più dalle funzionalità di Google Analytics. E’ possibile avere maggiori informazioni su Google Analytics cliccando sul seguente link: http://www.google.it/intl/it/analytics.

Per disabilitare i cookies e per impedire a Google Analytics di raccogliere dati sulla navigazione, è possibile scaricare il componente aggiuntivo del browser per la disattivazione di Google Analytics cliccando sul seguente link: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Le impostazioni del browser
Informiamo inoltre che l’utente può configurare, liberamente ed in qualsiasi momento, i suoi parametri di privacy in relazione all’installazione ed uso di cookies, direttamente attraverso il suo programma di navigazione (browser) seguendo le relative istruzioni.
In particolare l’utente può impostare la così detta “navigazione privata”, grazie alla quale il suo programma di navigazione interrompe il salvataggio dello storico dei siti visitati, delle eventuali password inserite, dei cookies e delle altre informazioni sulle pagine visitate.
Avvertiamo che nel caso in cui l’utente decida di disattivare tutti i cookies (anche quelli di natura tecnica), la qualità e la rapidità dei servizi offerti dal presente sito web potrebbero peggiorare drasticamente e si potrebbe perdere l’accesso ad alcune sezioni del sito stesso.

Indicazioni pratiche rivolte all’utente per la corretta impostazione del browser
Per bloccare o limitare l’utilizzo dei cookies, sia da parte del presente sito che da parte di altri siti web, direttamente tramite il proprio browser, si possono seguire le semplici istruzioni sotto riportate e riferite ai browser di più comune utilizzo.

Google Chrome: cliccare sull’icona denominata “Personalizza e controlla Google Chrome” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Impostazioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Mostra impostazioni avanzate” e quindi alla voce di menù denominata “Privacy” cliccare sul pulsante “Impostazioni contenuti” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Microsoft Internet Explorer: cliccare sull’icona denominata “Strumenti” posizionata in alto a destra, quindi selezionare la voce di menù denominata “Opzioni internet”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù denominata “Privacy” ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.

Mozilla Firefox: dal menu a tendina posizionato in alto a sinistra selezionare la voce di menù denominata “Opzioni”. Nella maschera che si apre, selezionare la voce di menù “Privacy”, ove è possibile impostare il blocco di tutti o parte dei cookies.