By Trip Therapy on Giovedì, 19 Ottobre 2017
Category: Where we've been

Non sono quel nomade che cerca il pozzo che il sedentario ha scavato, bevo poca acqua e cammino fuori dalla carovana.

E poi quelle montagne, secche e grulle, mistiche e affascinati dell'Atlante. Tra quelle gole, canyon e altipiani già a gennaio avevo vissuto un'esperienza straordinaria a stretto contatto con una famiglia nomade berbera. La famiglia di Said mi aveva accolto come uno di loro e la notte, di fronte a quel fuoco, tra quei canti, si libravano nell'aria parole di libertà.

Proprio in quel periodo stavo valutando se attivarmi o meno con i viaggi di gruppo finchè poi su una terrazza di piazza Jamaa El Fnaa di fronte ad un tramonto che illuminava quella moltitudine di persone nacque l'idea della #BackpackersAcademy.

Perché portare in viaggio con me un gruppo di persone? Perché fare da coordinatore viaggi?


Io, che sono solito viaggiare solo e condividere i miei passi solo con persone incontrate nel cammino.

Il perché è presto detto e proprio da questo ennesimo viaggio in terra marocchina ne ho avuto la conferma: gli occhi dei partecipanti. Brillano. L'idea di poter partecipare a qualcosa di autentico, vero, genuino proprio come l'esperienza di condividere una migrazione tra la catena montuosa più alta del Marocco.

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Persone magari abituate alle cammellate nel deserto in stile Sharm El Sheikh, dove i beduini altri non sono che i giardinieri del resort con un turbante in testa. Quando viaggiavo prima del mio giro del mondo trovavo proprio questo genere di esperienze: false, impacchettate, vuote. Nel giro del mondo invece ho cominciato a toccare con mano quelle invece singere e originali e ne sentivo forte la spinta alla condivisione, prima con i miei video certo, ma poi anche con l'idea di una esperienza diretta. Su quella terrazza iniziai a pensare che portando persone con me avrei potuto mostrargli e fargli vivere quelle stesse esperienze.

E ovviamente una delle più belle è stata proprio questa, la pura e semplice condivisione di alcuni giorni itineranti tra queste montagne. I canti, il fuoco, le stelle, la luna, i paesaggi che avevo vissuto lo scorso gennaio erano di nuovo qui pronti a mostrarsi questa volta a nuovi occhi. E proprio come i miei erano lucidi e brillanti alla fine di questo trekking, mi sono fermato un attimo ad osservare i loro, in quell'ultima mattina di cammino, a condividere quell'ultimo the con queste umili ma orgogliose famiglie.

Passeggio tra le vie del souk della Medina ora, è quasi tramonto, i ragazzi che erano con me sono ripartiti alla volta di casa, a farmi compagnia il solo fidato Mohammed, un amico prima che un collaboratore.

Ci fermiamo su quella stessa terrazza, ci accendiamo una sigaretta, ridiamo e scherziamo. Mi guardo intorno: è questa la vita che sognavo quando ero ancora seduto a quella scrivania in ufficio.

Volevo vivere così, viaggiando, condividendo e senza mai stare fermo. Poter mostrare il mio punto di vista sul viaggio, condividendo il mio approccio al mondo.

Riuscirci è una sensazione meravigliosa, una scarica di energia positiva che non voglio abbandonare.

Da queste emozioni e da questa voglia è nata la mia #BackpackersAcademy.

Me la tengo stretta, è un privilegio enorme poter accompagnare persone a vivere esperienze così forti come questa.

Volete venire anche voi con me?

Tornerò proprio in Marocco il prossimo maggio e replicheremo questo viaggio con le famiglie nomadi berbere oltre a tanti altri luoghi di questa terra magica chiamata Marocco.

Per maggiori info clicca qui

Un ringraziamento particolare va a Canadian Sports and Fishing che anche in questo viaggio mi ha supportato con ottimi capi d'abbigliamento tra cui:

Tshirt "Travel More Worry Less" e già la scritta parla da se...

Sacco a pelo "Burrito" eccezionale sacco a pelo con zip frontale e apertura sulle manica per un comfort totale e la possibilità di trasformarsi in piumino.

Calze corte, lunghe, da trekking, i miei piedi stavano sempre bene!

Pantaloni Fast Dry leggeri, stilosi e in caso di pioggia o acqua subito asciutti!

Camicia Fast Dry ovvero stile e praticità! #InViaggioConCanadian

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