By Trip Therapy on Venerdì, 18 Maggio 2018
Category: Giro d'Italia 101

Tappa 13: Ferrara / Nervesa della Battaglia

Attraverso l’Italia da sud, dalla Calabria, fino a nord, quasi al confine con l’Austria mi sta dando emozioni incredibili.

Oggi torno in una città molto viva, che ho cominciato a conoscere alcune estati fa quando vi giunsi a fine agosto.

La città era in festa con baracchini in ogni angolo e soprattutto tantissimi artisti di strada. È Ferrara e quel festival, chinato Buskers è diventato un appuntamento fisso nel mio calendario ogni volta che sono in Italia.

La città di per se è un autentico capolavoro architettonico, insignita a buon diritto bei patrimoni dell’umanità UNESCO italiani. Le sue vie del centro, il castello Estense, i parchi, i chiostri.

È uno di quei luoghi che devono essere visitati almeno una volta nella vita.

Da Ferrara poi mi sposto verso il Veneto, attraverso il Delta del Po, altro luogo struggente per bellezza e poesia Gino ad arrivare nel cuore della regione veneta, a Nervesa della Battaglia.

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Un piccolo paese che viene chiamato la città dell’educazione, e in effetti tutti i suoi abitanti si sono rivelati molto cordiali e accoglienti, ma ciò che più mi ha colpito è l’orgoglio delle persone locali. In queste terre, sulle sponde del Piave furono combattuti aspre battaglie durante la prima guerra mondiale e a stoppare l’avanzata austriaca furono proprio i reggimenti di stanza qui.

Tanto ricorda quei momenti drammatici e tra tutti l’ossario, purtroppo chiuso il giorno in cui sono arrivato, ma anche un piccolo museo e il monumento a Francesco Baracca, uno dei più valorosi militari italiani della storia. Qui cadde e trovo la morte con il suo aereo spad.

E a proposito di aerei a Nervesa ho anche potuto conoscere il signor Zanardo, che nel corso degli anni, ha ricostruito a mano tanti esemplari di aerei storici riuscendo persino nell’impresa di far volare una replica del flyer 1903, il primo aereo a motore che si staccò da terra.

Un uomo, la sua passione, i suoi sogni.

Il pane per cui vivo.

La tappa di oggi:

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