Spesso mi viene chiesto quale sia il periodo migliore per visitare l’Islanda, quella grande isola a nord, terra di ghiacci, cascate e geyser. Quando veder danzare l'aurora boreale, come fotografarla, impressioni sul sole di mezzanotte fino a chiedermi che gusto ha lo squalo putrefatto, tipica leccornia islandese...
Che sia quindi forse l’estate quando i lupini viola colorano le strade e il verde smeraldo del paesaggio, punteggiato da quel nero vulcanico che contraddistingue questa roccia, si staglia in contrasto con un cielo sempre mutevole che raccoglie ogni sfumatura del grigio, dell’azzurro e del bianco? L’estate, quel periodo dell’anno in cui mai cala la notte tra quei paesaggi marziani, quando il crepuscolo non cede mai il passo alle tenebre e colora di rosa e arancio ogni cascata.
Che sia invece l’inverno, quando tutto è bianco, ricoperto di neve e ghiaccio, quando la natura in tutta la sua forza ti fa capire chiaramente chi comanda? Quando tempeste di neve, sabbia oppure quando i venti soffiano ad oltre 100 kilometri orari. Quando la notte dura ben più del giorno e ogni tanto, in quei cieli bui inizia a danzare lei, sua maestà l’aurora boreale.
ISLANDA D’AUTUNNO
A contraddistinguere l’Islanda a mio avviso sono invece le luci. Sarà per la sua posizione nel mondo, oppure proprio per i suoi paesaggi così strani che le luci cambiano ogni prospettiva ogni ora del giorno. Se lo stesso posto appare diversxo solo visitandolo al mattino invece che al pomeriggio figuriamoci con le differenti stagioni. Luci che in autunno fanno capolino tra i prati ora ingialliti in contrasto a fiumi, cascate e ghiacciai. È quel momento dell’anno in cui il freddo non è ancora estremo ma le temperature possono già permettere l’apparizione dell’aurora a danzare sopra la testa. Purtroppo non siamo stati fortunati nonostante ci fossimo avventurati alla sua ricerca diverse notti; il cielo spesso nuvoloso non ci ha permesso la sublime visione.
Ma la natura sa essere comunque riconoscente premiandoci con un’altra visione sublime, forse meno famosa, ma ugualmente straordinaria ed emozionante: dopo giorni di vento e pioggia un timido sole ha fatto breccia tra le nubi a Skogafoss, la mia cascata preferita d’Islanda, disegnando un bellissimo e perfetto arcobaleno proprio nella cascata. Un arco meraviglioso in cui distinguere nitidamente ogni colore, un altro regalo che le luci d’Islanda sanno donare.
Non ci credi? Dai un'occhiata al video !
Se vuoi unirti ad un viaggio in Islanda guarda un po'qui: https://sivola.it/viaggi/islanda-il-grande-nord mentre qui trovi tutti i miei viaggi 2020
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