Quando si organizza un viaggio verso il Nord, che sia l’Islanda o l’Alaska, lo si fa principalmente per vedere l’aurora boreale. E per fotografarla al meglio. Tuttavia, catturare immagini splendide non è semplice (a meno che non si è dei fotografi professionisti): le variabili da considerare sono numerose, e bisogna saper impostare la propria macchina fotografica per ottenere foto nitide da pubblicare poi sui social o da mostrare ai propri amici.
Ecco dunque qualche semplice consiglio per fotografare l’aurora boreale, anche se si è alla prima esperienza con questo straordinario fenomeno naturale.
Fotografare l’aurora boreale, dove e quando
La prima regola per fotografare l’aurora boreale è… vedere l’aurora boreale! Tre sono gli elementi imprescindibili per catturarla: il buio, un cielo senza nuvole e l’attività geomagnetica. A livello geografico, le destinazioni migliori sono l’Islanda, laFinlandia, la Norvegia, l’ Alaska e il Canada settentrionale. Il periodo perfetto, invece, è tra settembre e marzo.
Il cielo ideale è scuro, un risultato che s’ottiene lontano dalle fonti luminose artificiali (ma spesso anche una luna piena particolarmente luminosa può creare qualche problema). Se dovessero esserci delle nuvole, non disperare: è possibile che l’aurora compaia tra i loro squarci, e che sembri così ancor più suggestiva.
Il terzo aspetto da considerare è l’attività geomagnetica, che va da 0 a 9: più si avvicina al 9, puoi probabilità hai di scattare foto meravigliose. L’aurora è debole, tanto da confondersi con le nuvole?
Cosa portare con sé
Cosa portare con te per fotografare l’aurora boreale?
● una macchina fotografica (meglio se full frame)
● un robusto treppiede
● una o due batterie di riserva, da tenere al caldo dentro la tasca interna del giubbotto
● una memory card
● un obiettivo grandangolare (f 1.8, f 2.8, f4), facoltativo
Fotografare l’aurora con lo smartphone è possibile, se si ha un modello d’ultima generazione con un ottimo obbiettivo. Difficilmente l’effetto sarà lo stesso di una macchina fotografica, ma col giusto smartphone e l’apposito treppiede puoi raggiungere un risultato decisamente apprezzabile.
Come settare la macchina fotografica per fotografare l’aurora boreale
Per fotografare l’aurora boreale, è possibile seguire alcuni consigli generali. Tieni però a mente che non esiste un solo tipo d’aurora e che, anzi, ogni volta che la si guarda s’assiste ad un fenomeno diverso e unico. Probabilmente, dunque, dovrai variare qualche impostazione a seconda di quanto l’aurora è luminosa e corre veloce.
Le impostazioni
La regola, per fotografare l’aurora boreale, è principalmente una: aprire l’obbiettivo il più possibile, così da farvi entrare la quantità di luce maggiore. Aprilo dunque al massimo. La seconda cosa da regolare sono gli ISO. Non esiste un’impostazione fissa, ma la scelta degli ISO dipende da una serie di fattori: dalla tua macchina fotografica (se hai una macchina entry-level dovrai impostarli a 3200, se hai una macchina professionale full-frame puoi arrivare anche a 5000-12800), dalla luminosità del cielo (se c’è una grande luna, o se ci sono fonti luminose artificiali, puoi abbassare gli ISO anche sotto i 3200). Un altro aspetto importantissimo è la velocità dell’otturatore, che deve essere regolata sulla base del tipo d’aurora che abbiamo di fronte:
● se l’aurora è debole e lenta, imposta una velocità tra gli 8 e i 25 secondi
● se è visibile ad occhio nudo e si muove leggermente, impostala tra i 3 e gli 8
● se è molto luminosa e veloce, la velocità perfetta è tra i 0.5 e i 3
A questo punto, possiamo pensare al bilanciamento del bianco. Che può essere automatico o meglio manuale (tra i 2800 e i 4000 kelvin). E, sopratutto, sulla messa a fuoco. Il consiglio? Regolala quando è giorno, puntando il tuo obbiettivo verso l’orizzonte (se devi farlo la notte, punta alla luna o ad una stella particolarmente luminosa).
Ora, la tua macchina fotografica è settata. E sei pronto per fotografare un’aurora boreale straordinaria, posizionandola su un treppiede stabile e di buona qualità. L’ultimo consiglio? Vestiti in modo adeguato! L’intimo termico è indispensabile, come indispensabile è una giacca a vento impermeabile e calda (se viaggi in inverno). Indossa due paia di guanti: un paio termico sottile da tenere anche quando scatti, e un paio in lana o pile da togliere all'occorrenza. Ai piedi, sono d’obbligo i calzettoni di lana e un paio di stivali termicamente isolati.