By Trip Therapy on Mercoledì, 17 Novembre 2021
Category: Trip Tricks

Tutte le regole per viaggiare con gli animali

Hai in programma una vacanza, magari all’estero, e ti stai chiedendo come fare per viaggiare col tuo amico a quattro zampe? Al di là delle questioni pratiche, della pura organizzazione del viaggio e delle soluzioni per garantirgli il miglior comfort, devi sapere che esistono regole ben precise. A cominciare dal passaporto.

Come funziona il passaporto per gli animali

Il passaporto per gli animali (cani, gatti, furetti) è indispensabile per viaggiare all’estero. Viene rilasciato dai Servizi Veterinari dell’AUSL competente per il proprio territorio, e consente al proprietario o ad una persona autorizzata di spostarsi con l’animale al di fuori dell’Italia. Chi è una persona autorizzata? Una persona fisica autorizzata dal proprietario in forma scritta, e incaricata di occuparsi degli spostamenti non commerciali dell’animale da compagnia (ricorda: il numero massimo di animali con cui puoi viaggiare è cinque, sopra viene considerato commercio).

Per viaggiare con gli animali, dunque, devi richiedere il passaporto. Questo, come stabilito dal Regolamento UE 576/2013 del Parlamento europeo, può essere rilasciato solo agli animali con microchip o tatuaggio. È dunque necessario portare all’AUSL l’animale, in modo che il funzionario possa leggere il microchip o il tatuaggio, il certificato della loro avvenuta applicazione e il libretto sanitario con la certificazione della vaccinazione antirabbica (se già effettuata). Il passaporto contiene i dati anagrafici, l’elenco di tutte le vaccinazioni effettuate dall'animale, le sue visite mediche e gli eventuali trattamenti contro l'echinococco multilocularis (richiesto da alcune destinazioni). Il suo costo è di 19 €, ma se la compagnia con cui si vola o il Paese di destinazione chiedono una visita clinica, è necessario effettuarla (presso l’AUSL costa circa 15 €, ma dipende dalla Regione). Per rinnovare il passaporto, con la registrazione della nuova vaccinazione antirabbica, si spendono 8 €. Tuttavia, è bene sapere che il passaporto è gratis per gli animali dati in adozione dai canili e dai gattili.

Le regole di destinazione

Se si viaggia verso un Paese dell’Unione Europea, è sufficiente che il proprio cane/gatto/furetto sia dotato di microchip, sia stato vaccinato contro la rabbia e abbia il suo passaporto. Obbligatorio è anche il trattamento contro la tenia Echinococcus multilocularis.

Diverse sono le regole dei Paesi extra UE. Ad esempio, gli Emirati Arabi Uniti chiedono che l’animale entri solo previa approvazione preventiva (da richiedere sul sito MOEW), che venga visitato prima della partenza e che sia stato sottoposto ad un trattamento contro la rabbia. Inoltre, è necessario pagare (1000 - 1500 Dirham, pari a circa 200 e i 350 euro) e sono vietate alcune razze, come i Pitbull e i Tosa.

Informazioni pratiche per viaggiare con gli animali

È possibile viaggiare con gli animali con pressoché ogni mezzo. In aereo, è bene consultare le regole della compagnia con cui si vola. Di norma, i cani piccoli viaggiano in cabina col trasportino e i cani di media o grande taglia nella stiva pressurizzata all’interno di gabbie rinforzate. Il trasportino deve essere sufficientemente ampio da permettere all’animale di girarsi e di accucciarsi, deve essere areato e impermeabile. In treno, l’animale sta al proprio fianco ma non può entrare nel locale bar e ristorante. Infine, in nave è necessario consultare il sito compagnia di conoscere le sue regole.

I consigli prima del viaggio

Regole a parte, prima di viaggiare con gli animali è bene seguire questi consigli:

      chiedere al veterinario che faccia un accurato check-up

      preparare la “valigia” del proprio amico a quattro zampe, coi suoi giochi preferiti, il suo cibo, guinzaglio, museruola, lettiera e kit di primo soccorso

      consultare il veterinario su come farlo stare meglio, se soffre di ansia o se non ama viaggiare

      non far mangiare l’animale nelle due ore precedenti il viaggio

      assicurarsi che abbia dell’acqua fresca a disposizione

Ho raccolto questo e tanti altri trucchetti da usare in viaggio nel mio manuale "IN VIAGGIO", edito da Rizzoli. Se vuoi partire per un viaggio in solitaria o semplicemente con il compagno/a, o ancora con gli amici in cerca di avventure troverai aneddoti di viaggio, suggerimenti e delle vere e proprie regole per vivere il viaggio stesso in maniera più consapevole e possibilmente risparmiando! 

Se sei pigro e non vuoi leggere ho creato anche un videocorso in modo che tu possa avere un filo diretto con me! 

E se invece cerchi compagni di avventure on the road o semplicemente confrontarti non solo con me ma anche con tante altre anime erranti clicca qui per iscriverti al nostro gruppo Facebook! 

Related Posts

Leave Comments