Poco importa, che tu voglia organizzare un trekking a due passi da casa o dall’altra parte del mondo: ci sono cose che proprio non puoi scordare di portare con te.
È vero: non esiste un solo modo di fare escursionismo. Ci sono trekking molto brevi, che si fanno poco lontani dalla città e durano solo una manciata di ore. E ci sono trekking che durano interi giorni, e che prevedono notti sotto le stelle e cene improvvisate. Tuttavia, sapere cosa portare per un trekking sicuro, ti mette al riparo dagli imprevisti. E ti consente di vivere un’esperienza sicura.
Acqua e cibo (più di quanto pensi)
Una borraccia colma d’acqua e qualche barretta energetica non sono sufficienti: se non hai abbastanza cibo o abbastanza acqua, il tuo trekking sarà irrimediabilmente un fallimento. Anche perché, spesso, durante un’escursione i cellulari non prendono e chiedere aiuto diventa difficile. Cibo e acqua sono fondamentali sia che tutto vada bene (disidratarsi o avere cali d’energia non è certo un’esperienza piacevole) sia che - per qualche motivo - smarrisci la strada e il tuo trekking si allunga.
App salvavita
Tra le cose da portare per un trekking sicuro vi sono le applicazioni salvavita. Se stai organizzando un’escursione in Italia, installa sul tuo telefono GeoResQ. Utilizzata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, va lanciata all'inizio del trekking: grazie al segnale telefonico e al Gps, lo smartphone registra la traccia del percorso in tempo reale e consente d’attivare la funzione “allarme” per ottenere l’aiuto delle centrale operativa in caso d’incidente.
Kit di primo soccorso
Un trekking sicuro, o quantomeno previdente, richiede un kit di primo soccorso. Se stai organizzando un’escursione semplice ti basta l’essenziale: uno di quei kit che si trovano pronti nei supermercati più forniti oppure in farmacia andrà benissimo. Per le escursioni più impegnative, invece, avrai bisogno di qualcosa di più: porta con te bende, ghiaccio secco, cicatrizzante, sali minerali reidratanti, antidolorifici, crema per le contusioni e unguenti da spalmare sulle punture d’insetto.
Un fischietto (esattamente!)
Difficilmente chi pianifica un trekking pensa ad infilarsi in tasca un fischietto, eppure tutti dovrebbero farlo. Soprattutto i meno esperti, o chi intende avventurarsi lungo un percorso che non conosce. Se ti trovi in difficoltà, il fischietto può aiutarti ad attirare l’attenzione molto più di quanto la tua voce potrebbe fare.
Un accendino o dei fiammiferi
Poco importa, se ti avventuri su per la montagna durante l’autunno o in piena estate: per un trekking sicuro, porta con te un accendino o dei fiammiferi se hai in programma di accamparti per la notte. Quando il sole scende le temperature possono abbassarsi molto più di quanto credi.
La carta igienica
Su 10 escursionisti, probabilmente 9 non pensano di portare con loro della carta igienica. Eppure può davvero rivelarsi provvidenziale, specialmente se si ha in programma un trekking molto lungo. Ovviamente, la carta igienica non dovrà essere abbandonata nel bosco: un sacchetto di quelli per congelare gli alimenti andrà più che bene per “smaltirla” nel modo corretto.
Power bank
Trovarsi col cellulare scarico è davvero spiacevole. Lo è in città, ma soprattutto su per la montagna o durante un’escursione qualsiasi. Non solo: in quel caso, oltre che spiacevole, è pure pericoloso. Investi qualche soldo in un’ottima power bank e portarla con te: è un vero must, tra gli accessori per un trekking sicuro.
Navigatore senza Internet
Difficile pensare di portare con sé una mappa cartacea, oggi che con lo smartphone si fa tutto. Tuttavia, molto spesso durante le escursioni il cellulare non prende. O meglio: non prende sempre. Ecco perché è buona regola portare con sé una mappa cartacea dell’itinerario che si intende seguire, oppure scaricare sul telefono un navigatore che funzioni anche senza la connessione ad Internet.
Crema solare e antizanzare
Molte escursioni si svolgono durante l'estate, ma anche se ti stai organizzando per farle in un’altra stagione, la protezione solare è indispensabile. Anche se il sentiero sembra un po' in ombra o il sole non è troppo caldo, puoi comunque scottarti. Inoltre, gli insetti sono spesso abbondanti: con uno spray antizanzare, o meglio con uno spray contro i morsi d’insetti, ti eviti spiacevoli inconvenienti.
Coltellino svizzero
Fa molto film di sopravvivenza, è vero, ma un coltellino svizzero è indispensabile per un trekking sicuro. Ti permetterà infatti di risolvere tutta una serie di situazioni, dal tagliare un ramo all’aprire una bottiglia.
Va da sé che la borraccia per l’acqua sia indispensabile. E così pure un cappellino o un berretto, una giacca a vento e un pile. In fondo, basta davvero poco per un trekking ben organizzato.