Una delle cose che più di tutte tiene ancora alla larga tante persone dal partire all’avventura, dal viaggiare in solitaria o semplicemente dal viaggiare è proprio il tema della salute una volta che si è lontani da casa. Il primo consiglio, essenziale, è quello di cercare sempre e comunque il consulto di un medico: in un mondo 2.0 dove ormai in troppi si fanno le autodiagnosi e si curano con Google non posso che metterti in guardia su questo argomento e dirti di parlare solo ed esclusivamente con chi è competente in materia.
Ricordati che le malattie non sono l’unica insidia in viaggio, ma ci sono tanti disturbi fisici che possono sopraggiungere e rovinare i nostri piani: parlo di diarrea, nausea, vomito, abbassamento della pressione. Questi problemi nascono principalmente dall’alimentazione differente, da acqua non filtrata e anche da stress fisico, più di tutti il fuso orario.
- Idratarsi sempre tanto, non farsi mai mancare acqua in bottiglia e frutta sono i consigli più semplici e nel contempo più importanti da seguire. I primi giorni dall’altra parte del mondo tieni lo stomaco leggero e anche se non vedi l’ora di sfondarti sulle bancarelle di street food, vacci piano! Cerca il più possibile di abituarti lentamente ai nuovi cibi locali.
- Un medico in passato mi consigliò di bere tanta acqua gassata con dentro lime o limone: pare che l’anidride carbonica unita all’acido citrico prevenga i primissimi disturbi intestinali. Io personalmente mangio anche tanto peperoncino che ha in sé un’azione disinfettante, ma non esagerare con questo sennò poi potresti avere bruciori di stomaco e bruciori anche… anche lì in fondo quando vai in bagno, dai hai capito!
- Cerca di fare tanta attività fisica e di non esagerare con i fritti vari e i dolci: sei in vacanza o in viaggio non alla sagra enogastronomica. Soprattutto se stai facendo un viaggio a lunga durata, preservare il fisico è il primo fattore critico di successo.
- Per combattere il fuso orario puoi usare diversi rimedi come per esempio assumere la melatonina, ma io preferisco invece sforzarmi di seguire fin da subito gli orari del posto;
- Soffri la nausea da trasporti? Questo è probabilmente il disturbo più fastidioso in viaggio soprattutto se, come me, ami viaggiare sui bus scassati sudamericani o nepalesi! Prova con pastiglie apposite o gomme da masticare ma il rimedio più efficace paiono essere i braccialetti che premono un punto nevralgico del polso;
- Non sottovalutare MAI la stitichezza, il blocco intestinale è qualcosa di potenzialmente molto pericoloso;
- Per quanto riguarda alcune malattie trasmissibili con la puntura di una zanzara, come appunto la dengue e la malaria, agisci in maniera preventiva utilizzando maglie a manica lunga e repellenti tropicali. È inutile partire dall’Italia carichi di vari antizanzare, perché spesso in quei luoghi sono totalmente inefficaci a causa del basso contenuto di deet, un veleno che da noi non può superare il 20%. Il mio suggerimento è di comprarli in loco.
IL KIT DI FARMACIA DA VIAGGIO
Per far fronte a questi disturbi non mortali, ma potenzialmente molto invalidanti e minacciosi per la buona riuscita del viaggio, e per altre evenienze, è possibile crearsi il proprio kit farmacia personale, che ovviamente dovrà essere il più essenziale possibile. Ricordati che farmacie e molti farmaci esistono in tutto il mondo! Nei miei viaggi, infatti, ho visto assolutamente di tutto, dal viaggiatore che parte con mezzo zaino stracolmo di medicinali a quelli che viaggiano senza nulla. Come sempre credo che la verità stia nel mezzo e soprattutto ritengo si debba avere con sé solo ciò che può dare un immediato sollievo, perché poi in caso di malessere è sempre meglio rivolgersi appunto a farmacie locali: spesso i medicinali sono anche molto più economici che in Europa e inoltre, specialmente in Asia e Sudamerica, vengono venduti non a confezioni ma a blister, quindi la quantità di cui si ha realmente bisogno. Nello zaino togli le scatole: non ti servono a nulla e occupano spazio, però non dimenticarti il foglietto informativo utile per ricordarsi controindicazioni e posologie.
Ecco il mio kit farmacia: io non mi faccio mai mancare queste medicine:
- antidiarrea;
- antivomito;
- antinausea;
- paracetamolo;
- antistaminico;
- fermenti lattici;
- antiinfiammatori;
- antibiotico a largo spettro;
- cortisone in pillole;
- cerotti di varie dimensioni;
- garze;
- salviette disinfettanti;
- sali minerali e integratori;
- balsamo di tigre;
- cerotti equivalenti a punti di sutura (soprattutto per avventure in trekking estremi).
Ho raccolto questo e tanti altri trucchetti da usare in viaggio nel mio manuale "IN VIAGGIO", edito da Rizzoli. Se vuoi partire per un viaggio in solitaria o semplicemente con il compagno/a, o ancora con gli amici in cerca di avventure troverai aneddoti di viaggio, suggerimenti e delle vere e proprie regole per vivere il viaggio stesso in maniera più consapevole e possibilmente risparmiando!
Se sei pigro e non vuoi leggere ho creato anche un videocorso in modo che tu possa avere un filo diretto con me!
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