In questo momento storico così strano e particolare non ci resta che viaggiare unicamente con la mente oppure iniziare a preparsi per quando finalmente questa terribile situazione sarà finita e finalmente le frontiere verranno riaperte. Partirei quindi dalle basi e in questo articolo vorrei raccontarvi qualcosa in più sulla scelta dello zaino perché è tutto fuorché banale dato che sono tantissimi gli zaini e le tipologie in commercio.
La prima cosa che bisogna tenere a mente indipendentemente dalla capienza dello zaino è che dovrai caricarti sulle spalle proprio quest’ultimo quindi mi raccomando, non stiparlo all’inverosimile perché poi le spalle stesse ti chiederanno il conto! L’ideale è che uno zaino da 65/70 litri non arrivi a pesare più di 14 chilogrammi. Nel mio giro del mondo avevo uno zaino con capacità pari a 70 litri + 10 litri di tasche laterali. Considera anche che ho dovuto trasportare tanta insulina e parecchio materiale per gestire il diabete, ma a regime è arrivato a pesare 17 chilogrammi per tre anni in viaggio senza soste. Nei miei viaggi con gli iscritti, che trovi nella sezione viaggi di gruppo sul sito www.sivola.it, di solito ne utilizzo uno da 40, massimo 50 litri.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Lo zaino non è l’accessorio su cui risparmiare a tutti i costi, anzi è importantissimo che sia resistente e soprattutto che lo devono essere le sue cerniere e l’allacciatura degli spallacci: non c’è niente di peggio della loro rottura che, per le leggi di Murphy, avverrà ovviamente sotto la pioggia quando starai coorendo per prendere l’ultimo bus disponibile utile a raggiungere la città più vicina. Quindi, niente zaini made in china please… di seguito ti segnalo le 5 caratteristiche fondamentali!
- Imprescindibile a mio avviso almeno un’apertura zip frontale, utile per non dover tirar fuori ogni cosa quando devi trovare quello che può essere utile.
- Almeno altri due spazi separati essenziali per riporre indumenti sporchi e scarpe. Più tasche e scompartimenti ci sono meglio è!
- Lo schienale deve essere regolabile poiché caricare male quel peso può creare danni dolorosi alla schiena: controlla sempre che abbia la possibilità di appendere moschettoni, utili per borraccia, pannello solare o macchina fotografica.
- Ugelli abbastanza ampi: verifica sempre che le zip abbiano gli ugelli abbastanza grandi da poter far passare un lucchetto, dissuaderanno chi lo vuole aprire anche se, ovviamente, non ti metteranno completamente al riparo dai furti. L’alternativa, molto comoda, se viaggi in aereo, è di comprare una borsa porta zaino e chiuderla direttamente con un lucchetto.
- La coperta impermeabile: ormai quasi tutti gli zaini in commercio dispongono di una coperta impermeabile, spesso particolarmente nascosta, quindi non facilmente individuabile: chiedi ad un assistente di vendita quali modelli ce l’hanno e non compraterne uno sprovvisto! È un accessorio estremamente importante per evitare che ciò che trasporti si bagni: non sottovalutare la potenza di certe piogge, io per esempio, in Costarica, ho danneggiato irreparabilmente una macchina fotografica reflex. In caso dovessi già possedere uno zaino e ne fosse sprovvisto puoi fartela da solo con dei sacchi neri dell’immondizia, la cosa più importante è ricordarsi di prenderli con sé!
COME FARE LO ZAINO:
Hai comprato lo zaino, hai disposto tutto il necessario sul letto e non riesci a farci stare dentro tutto? Per prima cosa vuol dire che non hai rispettato qualche indicazione portando con te più dello stretto necessario…Ma sono qua apposta per darti suggerimenti!
Una volta eliminato il superfluo puoi adottare due strategie:
- Arrotolare i capi anziché piegarli, non preoccuparrti se si stropicciano, tanto se la tua massima preoccupazione è questa faresti meglio a dirigerti in un bel villaggio vacanze all inclusive o in una crociera, piuttosto che iniziare un viaggio on the road.
- La seconda strategia invece è maggiormente efficace poiché permette di tenere i vestiti sempre asciutti e dividere gli sporchi senza impuzzare gli altri puliti, inoltre è quella che permette di occupare meno spazio possibile. Si tratta di comodi sacchetti che puoi trovare in tantissimi negozi di bricolage che hanno la possibilità di mettere i vestiti sottovuoto SENZA aspirapolvere. In pratica hanno una zip a pressione nella parte alta e dei buchi stretti sul fondo. Una volta richiusi dovrai arrotolare la parte superiore, quella della zip, e vedrai che si gonfieranno. Continua ad arrotolare finché non inizi a sentire l’aria uscire dai fori posti sul fondo. Ti stupirà quanto spazio in meno occupano i vestiti! Attenzione, nonostante la compressione, il peso non cambierà quindi non abusare di questa opportunità, anche se garantisce più spazio. Io di solito viaggio con quattro sacchetti piccoli in cui divido l’abbigliamento per utilità: in uno tutte le t-shirt, in un altro i pantaloni, poi i costumi e i bermuda e nell’ultimo le felpe. Ricordati infine di infilare i calzini e le mutande nelle scarpe, risparmierai tanto spazio.
Ciò che dovrai invece tenere maggiormente a mente è che dovrai conoscere a menadito tutte le dislocazioni dello zaino. Non puoi permetterti di aprirlo e estrarre tutto per trovare una torcia. Abbi ogni cosa che può servirti a portata di mano, specialmente gli oggetti quotidiani o quelli più utili.
COSA NON DEVE MAI MANCARE:
Sopra ti ho esposto l’indispensabile necessario per un viaggio confortevole focalizzandomi sull’abbigliamento, ma non dimenticarti di lasciare spazio anche per gli altri oggetti utili, se non addirittura ancor più necessari:
- 1 corda di almeno 5 metri (la corda ha molteplici usi: fissa lo zaino sul tetto di un bus o di una macchina, fa da stendipanni, può far fronte ad emergenze varie);
- 1 torcia frontale (e magari anche una piccola da campeggio o da tenere in mano, perché con quella del cellulare non andrai in nessun luogo se non giusto in bagno);
- 1 coltellino multiuso svizzero (ricordati che non potrai caricarlo nel bagaglio a mano se prendi l’aereo… lascialo nel bagaglio da stiva. Non uscirne pazzo cercando quello con più funzioni in assoluto, ti basterà una piccola ma affilata lama, possibilmente con sicura, un cacciavite, un apriscatole, una pinzetta e un apribottiglie a spirale);
- sapone di marsiglia per lavare indumenti e anche il proprio corpo;
- 1 o 2 lucchetti piccoli ma resistenti;
- 1 crema solare;
- 1 paio di occhiali da sole;
- repellente antizanzare;
- 1 sacco lenzuolo di seta o simil seta (se ti capita di dover dormire in bettole puzzolenti e sporche ti eviterà di mettere il corpo a diretto contatto con quelle luride lenzuola, inoltre è un buon isolante termico quindi aiuterà a sentire meno il freddo);
- 1 coperta di emergenza (quelle dorate da un lato e in alluminio dall’altro - non occupano praticamente spazio e possono davvero venir comode!);
- tappi per le orecchie (quelli molto molli, in schiuma di poliuretano sono i migliori perché modellabili);
- 1 borraccia in alluminio;
- 1 adattatore universale;
- 1 kit piccolo di ago e filo;
- 1 caricatore o powerbank a energia solare;
- Il tuo portafortuna;
- 1 rotolo di carta igienica (devo davvero spiegarti il perché?
Se vuoi altri consigli di viaggio li trovi tutti raccolti nel mio ultimo libro "IN VIAGGIO" e nel mio videocorso " Il viaggio come percorso di crescita consapevole" grazie al quale potrai entrare a far parte dell'esclusivo gruppo Facebook in cui potrai dialogare direttamente con me!
Se poi invece vuoi qualche video in cui ti spiego tante altre dritte guarda qui:
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