Terzo approfondimento sul Cammino dei Briganti raccontandoti passo per passo, tappa per tappa, tutto ciò che ho incontrato sul sentiero. Dopo le prime due tappe di avvicinamento a Cartore, la terza trascorsa al Lago della Duchessa, con le ultime due si ritorna al punto di partenza, ovvero Sante Marie.
Partendo da Cartore mancano all'arrivo circa 45 chilometri che il sito ufficiale suddivide in 3 tappe, ovvero la prima che arriva dopo 8,2 chilometri a Rosciolo con un dislivello in salita pari a 276 metri e 330 in discesa; la seconda da Rosciolo conduce a Casal Le Crete attraverso due ipotetiche strade, una che passa per Scurcula Marsicana (15 km, +91 mt in salita, - 178 in discesa) e l'altra per Sorbo (13,6 km di cui 264 metri in salita e 351 di discesa). L'ultima tappa è comune a tutti e parte da Casal Le Crete per tornare poi a Sante Marie per un totale di 21 chilometri con un dislivello in salita di 560 metri e 450 metri in discesa.
TAPPE ANOMALE
Già la suddivisione delle prime tre tappe era anomala, ma la suddivisione delle ultime tre a mio avviso ancor di più. Balza immediatamente all'occhio infatti come l'ultima tappa sia l'unica a superare i 20km e la cui partenza, ovvero l'arrivo della tappa precedente, non sia un borgo ma un casale. È presto detto, l'arrivo della penultima tappa è il quartier generale del Cammino dei Briganti dove il suo fondatore Luca Gianotti vi potrà accogliere nel suo bed & breakfast raccontandovi le storie più interessanti su questo Cammino. Gianotti è anche il co autore della guida insieme a Alberto Liberati e Fabiana Mapelli: "Il Cammino dei Briganti. 100 Km a piedi tra paesi medievali e natura selvaggia". L'acquisto della guida è fortemente consigliato dal sito ufficiale, se vuoi la trovi cliccando qui. A Casal Le Crete c’è un’altra opzione di pernottamento che è l'Agricampeggio dove potrete dormire in tenda e usufruire di servizi spartani ma funzionali. Io ho ordinato anche una grigliata mista, ma non ve lo consiglio dal momento che arriva cruda, me la sono dovuta cucinare e per 13 euro offriva una zucchina, una costina grande come un mignolo, una salsiccia e una piccola braciola di maiale. C’è una piccola cucina quindi se potete vi conviene avere del cibo con voi da cucinare. Rivedendo la mappa, che vi riporto, personalmente da Sorbo taglierei costeggiando il Colle Castellone evitandomi di allungare di 4 chilometri che nulla aggiunge al vostro percorso da un punto di vista paesaggistico ma può offrirvi tanti spunti culturali vista la concreta possibilità di conversare con chi ha ideato il Cammino e ne custodisce le leggende e tradizioni.

TRE TAPPE In due giorni
Sono partito da Cartore in tarda mattinata e ho raggiunto Rosciolo, un borgo davvero molto bello e caratteristico, dopo circa due ore e 8 chilometri di percorso molto vario tra sentieri e pascoli, e interessante soprattutto perché si incontra una chiesa ed un albero millenari. Nel video ve lo racconto nei dettagli... Arrivato a Rosciolo non me la sono sentita di fermarmi a dormire dopo così poche ore di cammino e così ho proceduto verso Casale Le Crete, l'arrivo ufficiale della penultima tappa. In questa tappa vi sono come detto due opzioni e col senno di poi ho fatto la scelta sbagliata. Dopo Magliano De Marsi infatti vi è un bivio con cui da una parte salite a Sorbo, dall'altra passate in pianura perr Scurcula Marsicana, paese che non ricordavo di avere già visto passando in bicicletta sulla via per Tagliacozzo. Ma il senno di poi ha avuto conferma quando a Casale Le Crete ho ritrovato due ragazzi con cui avevamo condiviso parte della tappa i quali passando per Sorbo mi hanno garantito che fosse un passaggio assolutamente meritevole. Per questa ragione mi chiedo quindi se non abbia più senso chiudere la penultima tappa proprio a Sorbo e l'indomani tagliare verso San Donato, farebbe risparmiare circa 3 chilometri al tappone di 21 che riporta a Sante Marie.
Sono un Brigante!
Ad ogni modo i 21 chilometri ufficiali dell'ultima tappa sono tanti ma facilmente percorribili in una giornata, c’è solo una salita impegnativa che porta tuttavia ad una vista sontuosa del Monte Velino. Scanzano è un bel paesello dove vi suggerisco di fermarvi a pranzo, c'è un bar-alimeentari con prodotti eccezionali e prezzi appropriati. Se arrrivate a Sante Marie nel pomeriggio potreste trovare l'ufficio del Cammino chiuso quindi in questo caso chiamate al mattino e il vostro attestato vi verrà consegnato al bar della piazza. Terminato il cammino, ritirato l'attestato, trangugiata la birra ghiacciata di premio fate attenzione ai trasporti pubblici se vi muovete così perché passano pochi bus nel pomeriggio in questa zona.
Se vuoi rivedere e rivivere le prime tappe: