Quante volte vi è capitato di ritrovarvi per uno scalo lungo in un aeroporto e non sapere che fare? Anzi, a dirla tutta, da buoni wanderlusters in realtà sapevate che fare, ovvero prendere, uscire ed esplorare la città più vicina! Con circa 70 aerei che prendo all'anno ormai questa opportunità mi capita sempr più spesso e così dopo Monaco e Dubai è successo anche a Istanbul! Ma qui a venirmi in aiuto è stata una gran cosa...
#stopover
Mi trovavo di ritorno dal Madagascar e sono atterrato a Istanbul intorno alle 6 del mattino. Il mio volo per Milano era alle 16,30 e quindi avevo circa 10 ore. Francamente ero piuttosto devastato dal viaggio perché ho volato con Turkish Airlines e i sedili sull'intercontinentale erano davvero infami: lo spazio per le gambe sembrava quello di un volo low cost europeo, non il massimo per quasi 10 ore di viaggio! Atterro, mi connetto al wifi dell'aeroporto (sì perché ricordatevi che in Turchia vige ancora il roaming a pagamento!) e inizio a pubblicare alcune stories in cui semplicemente chiedo a chi mi segue se hanno qualche suggerimento in merito alla città e a cosa vedere in così poche ore. Mi scrive subitoi il mio collega travelblogger Fabio che mi suggerisce di recarmi al banco informazioni proprio della Turkish Airlines e di chiedere informazioni poiché in passato offrivano tour gratuiti della città di Istanbul qualora uno dovesse subire uno scalo di almeno 6 ore.
il Touristanbul
Non mi sembra vero, ma uscito nel grande atrio dell'aeroporto inizio a cercare proprio questo banco informazioni. Attenzione perché usciti dalla zona di ritiro bagagli lo trovate in fondo a destra, mentre entrando dalla strada in fondo a sinistra. Non vi sto perculando a caso, ve lo dico poiché incrocerete tantissimi desk che vi offriranno decine di tour della città a pagamento, dicendovi che quello offerto dalla Turkish Airlines non è più valido. Nulla di più falso perché invece la compagnia di bandiera turca offre ben 4 diversi tour della città cher non solo sono gratuiti, ma offrono anche la colazione e il pranzo. Si chiama Touristanbul e ovviamente è qualcosa di estremamente turistico, vi ritroverete infatti in mezzo a frotte di turisti che sembrano le cavallette ai buffet ma l'offerta vi permetterà anche di entrare senza fare la fila e gratuitamente anche nel museo Santa Sofia, nella Moschea Blu e in vari altri siti di interesse della città. Dove sta la fregatura? Di base non c’è se non vi fermate a fare acquisti nel bazaar dove vi porteranno a mangiare, si tratta effettivamente di una bellissima iniziativa volta credo a stimolare l'interesse verso questa affascinante capitale e fare in modo che i turisati possano tornarci. 6 ore in effetti non sono altro che un piccolissimo assaggio della città, ma vi assicuro che è stata davvero una bella esperienza, quindi applausi per la compagnia aerea per questa lodevole iniziativa che spero venga usata ad esempio anche da altre compagnia di bandiera, in primis la nostra!