Valle del' Elqui - Cile

Una baracca in cima ad un altopiano.
Un vulcano di oltre 6000 metri sulla destra e un monte innevato a sinistra. Dentro quelle quattro mura due ufficiali: quello boliviano strappa l'ennesima commissione illegale per apporre il timbro. Quello cileno sfoglia il mio passaporto e mi chiede il perché di tutti quei timbri. Gli spiego del mio giro intorno al mondo senza aerei. Sorride, timbra e mi dice: "ci-ci-ci-le-le-le, viva Cile!".

Un sorriso e sono nel mio trentaquattresimo stato.
Mi aspetta la lunga strada verso sud, mi aspetta la Patagonia.
Abbandono le grandi altitudini dopo oltre due mesi vissuti sopra i 3500 metri.
Venti minuti bastano per scendere a circa 2000 metri nel deserto più arido al mondo: San Pedro De Atacama.
Il Cile è carissimo, il paese più costoso di questo continente, subito dopo Canada e Stati Uniti.
Non posso concedermi lunghe permanenze, devo rapidamente volgere a sud.
Noleggio una bicicletta e visito tuttavia la Valle della Luna, un luogo magico e surreale qui, nei dintorni.
Una grande valle desertica i cui minerali presenti creano giochi di luce e armoniosi disegni nella terra.

Dune e pinnacoli calcarei.

Vengo dagli altipiani boliviani e riesco tuttavia ancora a sorprendermi e restarne basito.
Passo qualche giorno a nord, a concedermi l'ultimo bagno nell'oceano Pacifico, a Iquique prima di scendere a La Serena, vibrante città fondata da emigranti italiani. Questa è la base per la partenza in direzione di una valle molto particolare, la Valle dell'Elqui.
Per alcuni particolari motivi meteorologici in questa valle vi sono in media 360 giorni l'anno di sole, senza alcuna nube. Le montagne sono aride, praticamente desertiche e grulle. La valle invece è verdissima perché dalla cordigliera andina scorre un fiumiciattolo che ha permesso lo sviluppo della agricoltura.
Non solo, negli anni settanta comunità hippie hanno deciso di trasferirsi qui richiamati da correnti esoteriche e dal magnetismo delle stelle.
Le stelle.
Grazie all'assenza totale di nuvole si possono ammirare costellazioni non visibili da altre parti del pianeta.

Le stelle.
Le stesse stelle che mi hanno dato accesso al Sudamerica in una notte di luna piena accompagnata dai delfini.
Le stelle dell'emisfero australe, più brillanti e in numero maggiore rispetto al boreale.
E una che brillava più di altre.
Sono stato ore a contemplarle. Che spettacolo meraviglioso.
Ho noleggiato anche qui una bicicletta e ho percorso l'intera valle, riuscendo pure a finire in una pisqueria e a bagnarmi nel torrente.
I giorni nella valle dell'Elqui li porterò per sempre nel mio cuore, un luogo magico, incantato.

E quella stella, che brillava più delle altre...