Se vuoi partire per una vera e propria avventura e soprattutto se vuoi fortemente risparmiare, ti toccherà includere nello zaino anche oggetti da campeggio leggeri e fondamentali. Questa mini-guida ti permetterà di viaggiare dormendo semplicemente nei boschi oppure in campeggi attrezzati, sono indicazioni basate sulla mia personale esperienza e quindi se pensi che mi sia dimenticato qualcosa scrivimelo nei commenti!

La tenda
Ce ne sono di innumerevoli tipologie: a igloo, canadesi, super leggere con i bastoni da trekking a fare da portanti etc etc. Se vuoi dormire in tenda durante un trekking indubbiamente avrai bisogno di una tenda cosiddetta “sarcofago” ovvero quelle tende con un archetto più alto all’altezza della testa e un arco più piccolo all’altezza delle caviglie. Sono pratiche e comode, pesano all’incirca un chilo e ci si può dormire in due a patto di lasciare fuori gli zaini che comunque potrete riparare dalla pioggia grazie alla mantellina impermeabile sempre presente. NON essere pigro comprando le quelle tende che lanciate in aria e si montano da sole: chiuse sono particolarmente scomode da portare in giro in quanto sono circolari e molto voluminose. Comprale pure se ti muoverai in auto, ma nel caso tu debba fare tragitti a piedi ti pentiresti amaramente della scelta. Montare una tenda è solo ed esclusivamente esperienza, ti basterà farlo due o tre volte per impiegarci poco più che qualche minuto. Se viaggi in coppia o con un amico ti consiglio di suddividervi i pesi dello zaino per le cose comuni, tra cui la tenda, e optare per la classica canadese o igloo. Ultimamente stanno andando per la maggiore quelle che si montano con i bastoncini da trekking come portanti: sono indubbiamente leggerissime ma sono molto scomode da montare e particolarmente fragili in giornate ventose. Inoltre, se prevedete di fermarvi in tenda più di una notte in questo caso dovreste ogni volta smontare la tenda per poter utilizzare i bastoncini.
Questa è al momento la mia tenda preferita: https://amzn.to/3pKdSif

Il fornelletto
Ti servirà ovviamente un fornelletto da campeggio e in questo caso informati on line sul luogo in cui viaggerai poiché in Europa vigono formati diversi rispetto agli altri paesi per quanto riguarda l’aggancio alle bombolette di gas. Considera anche che in aereo non ti sarà possibile trasportarle. Ricordati sempre di provare il fornelletto prima di partire per la camminata o l’escursione, non immagini nemmeno quante persone ho visto nel mondo che si sono ritrovate con un fornelletto e una bomboletta incompatibili! Non dimenticarti nemmeno una gavetta che includa pentolino e un coperchio che funga così anche da piccola padella in alluminio, oltre ovviamente ad uno dei simboli di noi viaggiatori, ovvero la tazza! Una forchetta e un cucchiaio chiudono gli oggetti indispensabili, poi potrai anche aggiungerne altri, ben conscio però del fatto che ad ogni oggetto aggiunto corrisponderà un peso che poi dovrai caricarti sulle spalle.
Il mio fornelletto da campeggio è questo: https://amzn.to/2Lji9tY

Tappetino e sacco a pelo
Pesano poco ma hanno tanto ingombro sia il tappetino che il sacco a pelo, tuttavia sono entrambi necessari in quanto il primo ti isolerà la temperatura da quella della superficie su cui avrai montato la tenda, mentre il secondo ti permetterà di dormire con un comfort adeguato: ricordati sempre che in un viaggio zaino in spalla è essenziale riposarsi adeguatamente.
Personalmente utilizzo un materissino gonfiabile come questo: https://amzn.to/2XcGl3K
Capitolo sacco a pelo: come sceglierlo? Questa scelta è fondamentale perché dormire in un ambiente troppo caldo è quasi peggio che dormire al freddo. Già in tenda circola poca aria, inoltre anche il sacco a pelo potrebbe farti sudare e quindi accumulare umidità. Esistono sacchi a pelo in piuma, piumino, mix piuma e piumino ed in fibre sintetiche; i migliori per rapporto ingombro-efficienza sono quelli in piumino, ma costano parecchio: un buon punto di equilibrio si potrebbe trovare in quei mix tipo 70% piumino e 30% piuma. Le fibre sintetiche sono le più efficaci, ma al giorno d’oggi sono ancora piuttosto ingombranti, quindi a parità di copertura occuperanno molto più spazio. Per confrontare i vari sacchi a pelo noterai che sono presenti dei valori indicati sugli stessi che mostrano i diversi gradi di temperatura:
- COMFORT TEMP: temperatura limite in cui l’utilizzatore in posizione distesa è complessivamente in equilibrio termico con una maglietta e un paio di pantaloni, non sentirai né freddo né caldo e potrà permetterti un ottimo riposo (è calcolato su una donna standard in condizioni di uso normali);
- LIMIT TEMP: temperatura limite in cui l’utilizzatore è rannicchiato e complessivamente in equilibrio termico (viene determinata su un uomo standard in condizioni di uso normali);
- EXTREME TEMP: è quella temperatura in cui bisogna aspettarsi una forte sensazione di freddo ed un rischio di ipotermia pertanto sarà necessario vestirsi completamente prima di mettersi nel sacco a pelo e, nonostante ciò, si potrebbe comunque avere freddo.
Se viaggi a lungo termine scegline uno in cui la COMFORT TEMP è pari a 10 gradi cosicché risulterà il più versatile e con il giusto ingombro. Se ovviamente prevedi di fare un trekking sull’Himalaya è meglio che la COMFORT TEMP sia invece pari a 0 gradi. Esistono inoltre due tipologie di sacco a pelo ovvero quelli a mummia o quelli a coperta. Senza dubbio ti consiglio quelli a mummia perché occupano meno spazio e garantiscono maggiore copertura della testa. Una buona soluzione è rappresentata dai sacchi a pelo che hanno la forma a mummia ma godono di zip laterali dove far uscire le braccia. Sono meno isolanti ma se non ti muovi in zone con crolli di temperatura rilevanti questi possono essere ottime soluzioni in termini di comodità e praticità.
Ultimo suggerimento: se dormi in tenda ricordati di coprire la testa, è la zona del corpo più importante, quindi specialmente nelle zone più fredde dormi con una cuffia .
Qual è il mio sacco a pelo? questo: https://amzn.to/3b3v6TD
Ho raccolto questo e tanti altri trucchetti da usare in viaggio nel mio manuale "IN VIAGGIO", edito da Rizzoli. Se vuoi partire per un viaggio in solitaria o semplicemente con il compagno/a, o ancora con gli amici in cerca di avventure troverai aneddoti di viaggio, suggerimenti e delle vere e proprie regole per vivere il viaggio stesso in maniera più consapevole e possibilmente risparmiando!
Se sei pigro e non vuoi leggere ho creato anche un videocorso in modo che tu possa avere un filo diretto con me!
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