Posto che non potremo sempre essere al sicuro da ogni inconveniente, in viaggio come nella vita di sempre, è altrettanto importante capire quali siano le nostre priorità e i beni a cui dobbiamo prestare maggiormente attenzione, cioè quelli senza i quali passeremmo un guaio: nei miei viaggi per esempio possono derubarmi tutto, lasciarmi pure in mutande basta che non mi sottraggano l’insulina, il medicinale più importante per un diabetico.
Identificare e diversificare i rischi
A tal fine pertanto è basilare diversificare i rischi: mettevo gran parte della mia scorta di insulina nello zaino grosso, una piccola scorta in quello piccolo e una scorta appena sufficiente a passare una decina di giorni nel marsupio. A quel punto avrebbero davvero dovuto lasciarmi solo in mutande. Io sono diabetico, ma per altre persone? Poniamo che le cose più importanti siano le carte di credito, il contante e i documenti: essenziale è distribuirli come io ho fatto con l’insulina. Non dovrai mai tenere tutto insieme in un unico posto, diversificare i rischi è l’unico modo affidabile per poter fronteggiare eventuali perdite dovute a malintenzionati.

Il bene più prezioso: il passaporto
Siamo portati a pensare che la cosa più importante in nostro possesso siano il telefono e i soldi, ma in realtà ciò che non dobbiamo assolutamente perdere o farci rubare sono i documenti personali, ovvero il passaporto. È la cosa che, oltre a permetterci di viaggiare, ci consente anche di levarci dai guai se qualcosa andasse storto. A meno di paesi specifici, come ad esempio il Giappone dove per gli stranieri è obbligatorio avere sempre con sé tale documento perché non basta la fotocopia, non girare mai con il passaporto originale in tasca: aumenterete sensibilmente il rischio di perderlo. Conservalo negli armadietti chiusi col lucchetto e consideralo, a tutti gli effetti, il tuo bene primario. Quando sarai in giro porta con te una copia cartacea che conserverai nel portafoglio o nello zainetto. È comunque sempre buona cosa averne una, ma la soluzione migliore e più efficace è, ad ogni modo, sempre quella di scannerizzarlo e inviare il file sulla mail personale e su quella di un amico: in questo modo avrai sempre a disposizione la copia utile anche in fase di denuncia di smarrimento o furto.
QUALCHE ULTIMA DRITTA ;)
Perdere questo documento è una grande scocciatura poiché anche se è possibile richiederne uno nuovo dall’estero recandovi semplicemente all’ambasciata italiana, i tempi del rilascio sono piuttosto lunghi e inoltre i costi sono maggiori rispetto all’Italia. Avere con te una copia ti semplificherà sempre le cose.
Che tu stia prendendo un aereo, un treno o un bus, non lasciare MAI nulla di valore nel bagaglio da stiva. Anni fa c’era stato uno scandalo anche in Italia di alcuni addetti allo scarico bagaglio che aprivano gli stessi sottraendo gli oggetti di valore. In Sudamerica capita ad esempio che bambini o uomini di piccola statura si nascondano nelle stive dei bus per agire indisturbati durante i trasferimenti. Quando invece prenderai un mezzo di trasporto come un bus che prevede il carico di bagagli nella parte inferiore siediti sempre dalla parte in cui hanno caricato il bagaglio e tienilo d’occhio ad ogni fermata: non sarebbe la prima volta che qualcuno se ne scappa con il tuo zaino, soprattutto in zone molto povere del mondo!
Ho raccolto questo e tanti altri trucchetti da usare in viaggio nel mio manuale "IN VIAGGIO", edito da Rizzoli. Se vuoi partire per un viaggio in solitaria o semplicemente con il compagno/a, o ancora con gli amici in cerca di avventure troverai aneddoti di viaggio, suggerimenti e delle vere e proprie regole per vivere il viaggio stesso in maniera più consapevole e possibilmente risparmiando!
Se sei pigro e non vuoi leggere ho creato anche un videocorso in modo che tu possa avere un filo diretto con me!
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