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Come risparmiare viaggiando in Australia

Tramonto a St.Kilda

COME VISITARE L’AUSTRALIA SPENDENDO POCO

È inutile nascondersi dietro ad un dito: l’Australia è in assoluto uno dei paesi più cari al mondo da visitare. L’economia è in forte sviluppo e così i suoi prezzi sono particolarmente e costantemente in rialzo. Per intenderci, dormire in un ostello nelle grandi città in una camerata da dieci persone costa in media 28 dollari a notte che al cambio attuale corrispondono a circa 21 euro, ovvero uno sproposito.
Come fare allora? Di seguito trovate una serie di trucchi, imparati direttamente sulla mia pelle, per poter risparmiare il più possibile in una delle terre più belle e affascinanti del mondo.

Trasporti - L’Australia è un paese dalle distanze sconfinate, pertanto la voce “mezzi di trasporto” è una di quelle maggiormente impattanti nel budget. Per risparmiare occorre innanzitutto essere estremamente flessibili e poter disporre di tempi prolungati. Esiste un sito internet, con relativa app per smartphone, che, tuttavia, può venire decisamente in aiuto.
Si tratta di www.coseats.com
Questo sito, all’apparenza unicamente per car pooling, ovvero condivisione di spese di viaggio, in realtà offre la soluzione più valida in termini di risparmio sui trasporti: le RELOCATION.
Che cos’è una relocation? In un paese così vasto chi noleggia una automezzo spesso lo ritira in una città e lo riconsegna in un’altra a fronte di una commissione chiamata one way fee. Il bello è che questi automezzi devono in qualche modo tornare alla città di origine. Sul sito www.coseat.com , una volta registrati ed inserito il vostro itinerario desiderato con adeguato anticipo (direi almeno una settimana prima) è facile trovare offerte di relocation. Le compagnie di noleggio offrono a prezzi stracciati (da 1 a 5 dollari al giorno) automezzi da riportare entro una data prestabilita in una certa località. Solitamente viene incluso un bonus carburante atto a coprire i costi dovuti alla benzina o gasolio. Le strade in Australia sono gratuite pertanto l’unico costo da sostenere è il ridicolo costo giornaliero di noleggio ed , eventualmente poiché non è obbligatoria, l’assicurazione.
Attenzione in particolare a due aspetti: il primo è la data e l’ora entro cui il mezzo deve essere riconsegnato. Se tarderete scatteranno penali molto elevate. Il secondo riguarda il chilometraggio. Solitamente viene concesso un 30% circa di chilometri extra sul tragitto richiesto. Più che sufficienti per visitare le località turistiche sulla strada ( i km extra costano tra 0,30 e 0,55 dollari a km).
Una volta aderito ad una offerta questa all’ultimo potrebbe saltare. NON siete tutelati, non perdete nulla intendiamoci, se non l’opportunità di risparmio. Questo perché all’ultimo il precedente utilizzatore potrebbe riconsegnare il mezzo in un’altra città. Quindi tenetelo a mente.
Qualora riusciate a spuntare una di queste offerte, che ribadisco, se vi muovete con largo anticipo è facilissimo ottenere e poter addirittura permettersi il lusso della scelta del veicolo, potete addirittura guadagnarci.
Sì perché il sito coseats.com.au vi offre la possibilità di registrarvi come guidatore ovvero colui che offre un passaggio in cambio di un certo ammontare che sarete voi a scegliere, quindi un vero e proprio car pooling.
Esempio: mi trovavo in Tasmania e dovevo arrivare ad Adelaide. Ho trovato un camper che per soli 5 dollari al giorno dovevo riportare entro 5 giorni da Hobart ad Adelaide. Trattasi di 1081 km, me ne erano stati concessi 1541 km. Essendoci un traghetto da prendere la compagnia si è occupata di prenotarlo e pertanto non ho dovuto pagare il mio biglietto passeggero pari a circa 137 dollari. Avevo a disposizione un buono carburante per 400 dollari e ne ho spesi 350 circa.
Registrandomi al sito anche come guidatore ho trovato un paio di ragazzi che necessitavano un passaggio da Melbourne ad Adelaide. Non ho richiesto un pagamento specifico, ma di poter dividere le spese del carburante. Quindi, la compagnia mi ha rimborsato 350 dollari per la benzina, i ragazzi ne hanno pagati 2 terzi di quella parte di tragitto e ho risparmiato 137 dollari di traghetto. Tirando le somme ho speso: 25 dollari per il noleggio (5 dollari * 5 giorni) + 350 dollari di carburante = 375 dollari
Ne ho ricevuti 180 dai ragazzi (90 dollari * 2 persone) e 350 dalla compagnia= 580 dollari
Non ho pagato il biglietto del traghetto pari a 137 dollari per un risparmio totale pari a: 342 dollari (di cui 155 dollari effettivamente in tasca).

Se viaggiare in aereo o treno è un lusso, il bus è un’altra soluzione economica ma non abbastanza: un biglietto da Brinsbane a Sydney costa circa 120 dollari. Ancora una volta coseats.com ci viene in aiuto. Se inserisco una richiesta di passaggio posso facilmente trovare persone che offrono la tratta a fronte di un pagamento medio pari a 60 dollari, quindi la metà.

Alloggio: Come dicevo dormire in Australia è particolarmente costoso, tuttavia anche in questo caso esistono piccoli accorgimento che possono permettere un gran risparmio.
Innanzitutto con l’ipotesi sopracitata di relocation se riuscite ad accaparrarvi un camper o un van potete dormire gratuitamente all’interno del mezzo.
A tal proposito vi consiglio di investire 5 dollari in una app decisamente utile: si tratta di wikicamps Australia che, attraverso il posizionamento gps, segnala tutti i camping, gratuiti e non, nelle vostre vicinanze. Personalmente i 5 dollari spesi meglio nella terra dei canguri!
Un’altra alternativa è il couchsurfing (www.couchsurfing.com), ovvero essere ospitati gratuitamente a casa delle persone. Tenete a mente tuttavia che, visti i costi altissimi per dormire, non sarà facile trovare ospitalità, c’e tanta concorrenza. Personalizzate più che potete il vostro profilo e nelle richieste cercate di non mandare messaggi identici a tutti gli utenti. Ho notato che in Australia ospitano per il piacere di condividere nuove conoscenze, non piacciono le persone che “scroccano” un posto dove dormire.
Se nelle grandi città non avete un camper o un van dove dormire e siete a questo punto costretti a prendere un letto in ostello segnalate alla reception che siete disponibili a lavori giornalieri. Spesso, soprattutto nel settore delle costruzioni, le ditte passano negli ostelli il giorno precedente o la mattina stessa in cerca di bassa manovalanza. È molto ben pagata! Considerate che una giornata di lavoro potrebbe garantirvi la permanenza di una settimana in ostello. Spesso sono gli ostelli stessi a cercare lavoratori! Dovrete tuttavia essere in possesso del working holiday visa o di uno student visa, poiché con il visto turistico non vi sarà permesso lavorare.
Non scartate a priori l’ipotesi wwoofing (http://www.wwoof.com.au/): in Australia è molto sviluppato e a fronte di qualche lavoretto in fattoria potrete avere vitto e alloggio gratuito.

Cibo: Anche su questo argomento diversi sono i trucchetti. La catena di supermercati più economica è ALDI, pertanto evitate se potete i vari Coles e Woolworth. Tutto ciò che necessita grandi quantitativi d’acqua è follemente caro in Australia, a causa dei grossi problemi di siccità, pertanto non stupitevi se una busta d’insalata costa più di una bistecca. Da italiani con la pasta siamo in una botte di ferro, con pochi dollari riusciremo sempre a gestire qualsiasi pranzo o cena. Altre soluzioni molto economiche sono i noodles (in genere meno di un dollaro a pacchetto). Se la frutta e la verdura sono care ciò che è particolarmente economico è il pesce: salmone e barramundi (il tipico pesce australiano) sono spesso in offerte stracciate. Nelle grandi città abbiate un occhio di riguardo per i sushi train. Soprattutto a pranzo offrono roll e nighiri a prezzi bassissimi e con meno di 10 dollari potrete gustarvi un discreto sushi.
Evitate i soft drinks, sono molto costosi. Così come l’acqua, ma tuttavia l’Australia offre acqua potabile praticamente ovunque. Vi basterà pertanto comprare una bottiglia di plastica e riempirla secondo le vostre esigenze.
Volete concedervi un vino o una birra? Perfetto, tenete d’occhio gli happy hour e le offerte negli ostelli. Una pinta costa circa 6 dollari e mezzo, ma negli happy hour la stessa costa meno di 5 dollari. Lo stesso dicasi per il vino, soprattutto nei supermercati è facile trovare bottiglie di qualità accettabile per meno di 9 dollari.

Infine vi suggerisco di visitare SEMPRE i visitor centre, soprattutto nelle grandi città: spesso ci sono giorni particolari in cui le attrazioni costano la metà oppure convenzioni per poter risparmiare. A Sydney, per esempio, se pianificate una gita alle Blue Mountains fatelo di domenica: vi costerà solo 8 dollari!

Quelli sopra sono solo alcuni trucchetti, ma tenete a mente che in Australia le spese saranno comunque folli. Qualche esempio?
Crema solare (necessaria, c’è un probabilità altissima di contrarre un cancro alla pelle in Australia a causa del buco dell’ozono): 20 dollari la più economica.
Sigarette: 26 dollari a pacchetto
Bus in città: dai 3 ai 5 dollari per tratta (in questo caso fate le tessere magnetiche, vi permettono grossi risparmi se vi fermate nelle città almeno una settimana)
Caffè: 3,5 dollari
Taxi: una corsa di 10/15 minuti siamo intorno ai 50 dollari. (scaricate in questo caso hubert, vi costerà il 30%)

Quindi, andate a piedi e non fumate, chi non ha testa ha gambe!
;)



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Australia is absolutely one of the most expensive countries in the world. The economy is strongly developing, and so its prices are constantly rising. For instance, sleeping in a hostel in the big cities in a dormitory for ten people costs on average $28 per night.

How to do it then? Here are a number of tips, that I’ve learned myself, in order to save as much as possible in one of the most beautiful lands of the world.

TRANSPORT

Australia is a country of boundless distances, therefore the cost of transport is one of those with the greatest impact on the budget. To save money you must first be extremely flexible and have plenty of time. There is a website with an app for smartphones, which can be really helpful.

It is www.coseats.com

This site, apparently only for carpool or to share travel costs, actually offers the best solution in terms of saving on transportation.

RELOCATION.
What is a relocation? In a country as vast as Australia, it is common to rent a vehicle in one city and drop it off in another, however this incurs a one-way fee.

The beauty is that these vehicles must be returned to the first location. www.coseats.com site, once registered and entered your desired route in due time (I would say at least a week before) it is easy to find relocation offers. The rental companies offer at bargain prices (from $1 to $5 a day) vehicles to be returned by a given date in a given locality. Usually a fuel bonus designed to cover the cost of fuel is included. The roads in Australia are free so the only cost is the ridiculous daily cost of hire and, possibly because it is not compulsory, the insurance.

Pay particular attention to two aspects: the first is the date and time by which the vehicle must be returned. If you’re late, very high penalties will be incurred. The second concerns the mileage, you are usually granted about 30% extra kilometers on the requested route. This is more than enough to visit the spots on the way (the extra km cost is between $0.30 to $0.55 per km).
However, the offer can be cancelled the same day. You are NOT protected, I mean, you do not lose anything except the savings opportunities. This is because the previous user may return the vehicle to another city, so keep that in mind.

If you manage to check off one of these offers, which I repeat, if you organise well in advance is easy to obtain and can even afford the luxury of choice of vehicle, you can even make money.

Yes because the coseats.com.au site provides you the opportunity to register as a driver or one who offers a ride in exchange for a certain amount that you determine, so a real car pooling.

For example: I was in Tasmania and I had to go to Adelaide. I found a campervan for only $ 5 a day, which I had to return within 5 days from Hobart to Adelaide. This is 1081 km, I had been granted 1541 km. As there was a ferry to catch, the company booked it and therefore I did not have to pay for my passenger ticket of about $137. I also had a fuel voucher for $400, of which I spent about $350.

By registering on the site as a driver I found a couple of guys who needed a ride from Melbourne to Adelaide. I did not request a specific payment, but we shared the cost of fuel. So, the company has refunded me $350 for fuel, the boys have paid 2/3 of that part of the journey, and I saved $137 by ferry. Summing up I spent: $25 for the rental ($5 per day for 5 days) + $350 for fuel = $ 375 total.
I received $180 from the boys ($90 per person) and $350 from the company, making a total of $580.
On top of this, I did not pay the ferry ticket, which would have cost $137, creating a total saving of $342 (actually leaving $155 in my pocket).

If traveling by plane or train is a luxury, the bus is another economical solution but not enough; a bus from Brisbane to Sydney costs about $120. Again coseats.com can help, if I insert a request for passage I can easily find people who offer it at an average price of $60, so half price.

ACCOMMODATION
As I said sleeping in Australia is particularly expensive, but here too there are small tips that can allow large savings.

First, with the aforementioned hypothesis of relocation, if you manage to grab a camper or a van you can just sleep there.

In this regard, I suggest you invest in a very useful $5 app: wikicamps Australia. This app, through GPS positioning, reports all camping, free and paid, in your area. Personally I believe the $5 will be well spent in the land of kangaroos!

Another alternative is couchsurfing (www.couchsurfing.com), which is being hosted free of charge in people's homes. However, keep in mind that, given the high costs to sleep, you will not easily find accommodation as there is so much competition. For a better chance at being accepted, make sure you customize your profile and send personal, individualized messages to each user. I noticed that in Australia people are hosting for the pleasure of sharing new knowledge, not like people who just want a place to sleep for free.

In large cities, if you still need somewhere to stay and you are planning on staying in a hostel, then ask if there is any work available. Often, especially in the construction industry, firms pass by the hostels the day before or the same morning in search of manpower. It is very well paid! Consider that a day's work could guarantee the stay of a week in the hostel. Additionally, the hostels themselves often seek workers! However, you must be in possession of the working holiday visa or a student visa, because you will not be able to work with a tourist visa.

It is also worth considering wwoofing (http://www.wwoof.com.au/): Although Australia is very developed, they also have a large agriculture industry, and in return for some work on the farm you can receive free room and board.

FOOD
On this issue there are different tips. The cheapest supermarket is ALDI, therefore, avoid more expensive ones such as Coles and Woolworths. Everything that is produced with large quantities of water is insanely expensive in Australia, because of the big problems with drought, so do not be surprised if a salad bag costs more than a steak. As I am Italian, I’m ok with pasta for lunch or dinner, which is always a cheap option. Other very economical solutions are noodles (usually less than a dollar a package). Fruits and vegetables are often expensive, however fish is especially economical, particularly salmon and barramundi (a typical Australian fish) which are often on offer. In the big cities sushi is very popular, and is often very cheap, particularly at lunch, when you can enjoy sushi for less than $10.

Avoid soft drinks, they are very expensive. As well as bottled water, but still Australia provides drinking water almost anywhere. Therefore, you can just buy a plastic bottle and fill it according to your needs.

Do you want to enjoy a wine or a beer? Perfect, keep an eye on the happy hour and offers at the hostels. A pint costs about $ 6.50, but in the same place at happy hour costs less than $ 5. The same applies to the wine, especially in supermarkets it is easy to find quality bottles for less than $ 9.

Finally, I suggest you ALWAYS visit the visitor center, especially in the big cities. There are often special days when the attractions are half price or have other offers. In Sydney, for example, if you plan a trip to the Blue Mountains on a Sunday it will cost you only $8!

These are just a few tips, but keep in mind that prices in Australia will still be crazy. Some examples?
Sunscreen (required, due the risk of skin damage because of the ozone hole): $20 for the cheapest.
Cigarettes: $26 per package
Bus in the city: $3-5 each way (buy magnetic cards, they allow you big savings if you're staying in the city at least a week)
Coffee: $3.5
Taxi: a 10-15 minute taxi ride is around $ 50 (download hubert, it will cost 30% less)

So, go on foot and do not smoke!

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